Bari vecchia, mamma e figlio vivono in b&b da 4 mesi a spese del Comune: "Abbiamo diritto alla casa"

Video Dalla porta d’ingresso si accede ad una stanza. C’è spazio soltanto per un letto matrimoniale, ai piedi del quale, a meno di un metro, si trova un piccolo piano cottura con due fornelli ad induzione. A lato c’è una porta scorrevole che dà su uno sgabuzzino con un bagnetto. È questa la casa di M., se così si può dire, che vive qui da quattro mesi con suo figlio di 22 anni, in una camera di un b&b pagata dal Comune di Bari nel borgo antico in attesa di ricevere un alloggio per emergenza abitativa. Una storia densa di contraddizioni.  Nel quartiere dove i cittadini sono costretti a fuggire per il rincaro dei canoni d’affitto o vengono cacciati da appartamenti convertiti in case vacanza come  effetto collaterale dell’overtourism, il Comune paga l'affitto ad una struttura ricettiva per mamma e figlio, in attesa di ottenere un alloggio per l’emergenza abitativa. Scandiscono la quotidianità in una camera generalmente affittata per vacanze mordi e fuggi, da 5 metri quadri ad un piano rialzato. Così piccola che M. i vestiti li compatta nelle buste di plastica e li mette sul letto durante il giorno. Ogni ora che passa lì, sgretola la sua dignità. Aveva una casa nel quartiere San Pasquale ma è stata venduta all’asta perché non poteva più pagare il mutuo a seguito del divorzio con il marito. In attesa di una sistemazione, è stata collocata in due b&b. Nel primo pioveva dentro, nel secondo vivere è una sfida psicologica e fisica costante. Lavora per un’impresa di pulizie, combatte con i vermi in casa, e cucina nella camera da letto. Quella che i turisti pagano per dormirci al massimo due notte, e dove M. invece sta perdendo ogni speranza. Le avevano promesso di doverci rimanere per pochi giorni, ma si sono trasformati in mesi di Benedetta de Falco, video di Carlo Tesser e Michele Piscitelli

Napoli, rissa e coltellate in centro storico lo scorso maggio: identificati e indagati tre 19enni

Video I Carabinieri hanno eseguito un'ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di tre 19enni: per uno l'obbligo di dimora nel comune di Napoli mentre per gli altri 2 il divieto di dimora nel comune partenopeo. I tre indagati sono ritenuti gravemente indiziati di aver partecipato – insieme ad altri soggetti in corso di identificazione e ad altri minorenni per i quali si procede separatamente - a una rissa avvenuta la notte dello scorso 26 maggio nel centro storico di Napoli, a due passi da vico San Giovanni Maggiore. Nel corso dell'azione uno degli indagati avrebbe estratto un coltello ma era stato a sua volta raggiunto da diversi colpi d'arma da taglio. Durante la rissa riportarono lesioni anche altri ragazzi tra cui un passante, estraneo ai fatti, giudicato guaribile in 12 giorni.

Usa, Trump al Congresso: "Ho ricevuto una lettera da Zelensky, è pronto per la pace"

Video "Ho ricevuto una lettera importante da parte del presidente ucraino Zelensky. La lettera dice che l'Ucraina è pronta a venire al tavolo dei negoziati per raggiungere una pace duratura". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump in un discorso al Congresso. "Il mio team e io - è riportato nella lettera di Zelensky secondo quanto letto da Trump - siamo pronti a lavorare sotto la forte leadership del presidente Trump per ottenere una pace che duri. Apprezziamo molto quanto l'America ha fatto per mantenere la nostra sovranità e indipendenza". Il presidente americano ha inoltre affermato che nella lettera Zelensky fa riferimento all'accordo sui minerali che l'Ucraina è pronta a firmare.

Usa, Trump: "Prenderemo la Groenlandia"

Video "Ottimo lavoro e stasera ho anche un messaggio per l'incredibile popolo della Groenlandia. Sosteniamo fermamente la vostra volontà di autodeterminazione. E se lo desidererete, vi daremo il benvenuto negli Stati Uniti d'America. Abbiamo bisogno della Groenlandia per la sicurezza nazionale e anche per la sicurezza internazionale, e stiamo lavorando con tutti i soggetti coinvolti per cercare di ottenerla, ma ne abbiamo davvero bisogno per la sicurezza mondiale internazionale. E penso che ce la faremo. In un modo o nell'altro, ce la faremo. Vi terremo al sicuro. Vi renderemo ricchi e, insieme, porteremo la Groenlandia a livelli che non avreste mai creduto possibili prima. (Quella della Groenlandia) è una popolazione molto piccola, ma parliamo di una terra molto, molto estesa e molto, molto importante per la sicurezza militare". Lo ha dichiarato il presidente Trump nel suo primo discorso congiunto al Congresso americano LEGGI Trump: “L’America è tornata. La Russia vuole la pace, prenderemo la Groenlandia e andremo su Marte”