Auto va a sbattere contro un albero, cinque feriti

Video Cinque feriti in un incidente che si è verificato lunedì poco prima delle 20 a Vigevano, in località strada dei Livelli. Un uomo di 48 anni ha perso il controllo di una Seat Ibiza in curva e si è schiantato contro un albero. Feriti, oltre al conducente, tre ragazzi di 16, 17 e 19 anni e una ragazza di 17 anni. In questo video il recupero dell'auto dopo l'incidente. (video Ferruccio Sacchiero)

Padre e figlio a bordo di uno scooter rubato aggrediscono i carabinieri

Video Padre e figlio hanno aggredito i carabinieri durante un controllo stradale a Belmonte Mezzagno in provincia di Palermo. Viaggiavano a bordo di uno scooter senza targa, senza casco e senza assicurazione. Dopo gli accertamenti sul numero di telaio il mezzo è risultato rubato. Domenica mattina la coppia è stata fermata. Padre e figlio hanno provato a convincere i militari a lasciarli andare. Avrebbero accettato anche di essere multati ma non certo di essere privati del mezzo. La rabbia di padre a figlio è esplosa quando i due carabinieri del nucleo radiomobile di Misilmeri hanno sequestrato lo scooter. In un attimo si sono scagliati contro i militari. Ne è nata una colluttazione che alcuni testimoni hanno ripreso con i telefoni. I video sono diventati virali sulle piattaforme social. Padre e figlio sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale, minacce e lesioni. Il padre, un uomo di 48 anni è stato sottoposto all’obbligo di firma, mentre il figlio di 17 anni, che risponde anche di ricettazione, è stato rinchiuso nell’istituto penale per minorenni Malaspina di Palermo. (Francesco Patanè)

Un robot hi-tech dalla Norvegia a Napoli per esplorare il Mediterraneo profondo

Video Si chiama Kongsberg Hugin 3000 e aiuterà a comprendere come gli ecosistemi dei fondali marini rispondono alle sollecitazioni dei cambiamenti climatici. Studiando, in particolare, la biodiversità sommersa, a cominciare dal Tirreno. Arriva alla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli un veicolo autonomo subacqueo di nuova generazione, un "siluro" di 5 metri di lunghezza progettato per operazioni in acque profonde, fino a 3000 metri, e in grado di operare in modalità autonoma, semi-autonoma o supervisionata. Il dispositivo, che ha un valore di 5 milioni di euro ed è stato acquistato grazie ai fondi del Pnrr, arriva dalla Norvegia e sarà installato sulla nave di ricerca "Dohrn", operativa dalla prossima primavera: esplorando il Mediterraneo, che per conformazione è un "hotspot" dell'evoluzione del clima e dei suoi effetti sulla biosfera, il veicolo aiuterà a capire come stanno cambiando gli ecosistemi marini. L'articolo Pasquale Raicaldo

Ecco il topo lanoso creato in laboratorio: primo passo per far rivivere i mammut

Video Sembrano normali topolini, con una folta pelliccia dorata, in realtà sono il risultato di un esperimento di ingegneria genetica per riportare in vita i mammut. La società di biotecnologia Colossal Biosciences, con sede in Texas, ha creato in laboratorio 38 topi, inserendo nel loro genoma tratti orientati alla tolleranza al freddo, tra cui il pelo lanoso. Obiettivo dell'azienda americana è far rivivere i mammut, modificando geneticamente gli elefanti asiatici: il primo cucciolo potrebbe nascere entro la fine del 2028. I ricercatori di Colossal Biosciences per questo studio, non ancora sottoposto a revisione tra pari per la pubblicazione su una rivista scientifica, hanno analizzato 59 genomi di mammut e stanno lavorando per ricreare altre specie estinte come la tigre della Tasmania e il dodo.

Bruno Pizzul e il Premio Ischia nel 2018: "Qui giocai a calcio prima di diventare telecronista"

Video Ricevendo nel 2018 il Premio Ischia di Giornalismo per l'informazione sportiva, Bruno Pizzul ricordò con piacere la sua esperienza da calciatore prima di intraprendere la fortunata carriera da telecronista. Arcigno difensore vecchio stampo, Pizzul giocò proprio nell'Ischia una stagione in quarta serie, l'attuale D: "C'era tanta aspettativa nei miei confronti - raccontò Pizzul - ma finì invece che ci salvammo per il rotto della cuffia". Sull'isola il telecronista ebbe modo, in quella occasione, di rivedere e salutare alcuni tra i suoi compagni di squadra di quella fugace ma intensa esperienza. "Lo ricordiamo con affetto", dice oggi Salvatore Di Meglio, a lungo centravanti della squadra di calcio e a capo, oggi, di una grande catena alberghiera. di Pasquale Raicaldo, Video Premio Ischia di Giornalismo