Video È arrivata nella Procura di Bari per dire grazie personalmente ai magistrati e ai carabinieri Lea Martimucci, 41enne sorella di Domenico, morto nell’agosto 2015 a causa delle ferite riportate il 5 marzo dello stesso anno, a causa dell’esplosione di una bomba nella sala giochi Green di Altamura. “Siete i nostri numero 10” ha detto Lea a inquirenti e investigatori, ricordando il numero ella maglia che il fratello indossava nelle partite di calcio. Quando fu ucciso militava nel Castellaneta ed era conosciuto con il soprannome di Zidane. Lea da dieci anni si è unita all’impegno di Libera contro le mafie e ha fondato un’associazione ad Altamura “Noi siamo Domi onlus”, che instrada gli adolescenti su percorsi di sport e legalità di CHIARA SPAGNOLO
Video Lancio di uova e petardi sotto la sede di Confindustria a Genova da parte dei lavoratori metalmeccanici che stamani sono scesi in sciopero e corteo contro il mancato rinnovo del contratto. Il corteo, dopo avere precorso le strade della città è arrivato sotto la sede degli Industriali genovesi urlando slogan 'vogliamo in contratto subito' e poi hanno tirato qualche uovo sulla facciata del palazzo dove ha sede Confindustria. (videoservizio Fsabrizio Cerignale)
Video Il sottosegretario alla Giustizia con delega alla Polizia Penitenziaria Andrea Delmastro oggi in aula per l’ultima udienza del “caso Cospito”. Il politico di Fratelli d’Italia è a processo per rivelazione di segreti d’ufficio per aver, nel gennaio 2023, comunicato a Giovanni Donzelli, esoponente del suo stesso partito, informazioni del Nic (Nucleo investigativo centrale) della Penitenziaria circa i contenuti di alcuni colloqui tra l’anarchico Alfredo Cospito e altri detenuti al 41bis nel carcere di Sassari. Il deputato Donzelli le utilizzò durante un suo intervento nell’aula della Camera facendo scoppiare il caso politico e giudiziario. Oggi la sentenza di primo grado. Leggi gli aggiornamenti
L'uomo è accusato del reato di maltrattamenti in famiglia aggravati. La donna, 37enne, è stata soccorsa e portata in ospedale
La premier: «Con la revisione del Pnnr arriveranno altri 750 milioni». In arrivo 30 milioni per i compensi agli specializzandi di area non medica: «Una piccola grande rivoluzione»
Pavia, è successo sulla bretella Nord in corrispondenza dell’uscita di via Olevano
Il banchiere al Ft: «Processo di cessione complicato, ma nel 2027 i ricavi della divisione saranno marginali»
Una palma e ai lati due colibrì svolazzanti: è il logo del nuovo marchio As Ever lanciato dalla consorte del principe William
Video Due arresti a Livorno per il furto con destrezza subito da una anziana mentre prelevava 500 euro al bancomat. In carcere, fermati dai carabinieri, sono finiti un 24enne e un 41enne, originari del centro e del sud America, senza fissa dimora e gia' noti alle forze dell'ordine. Contestata anche la resistenza a pubblico ufficiale e il reato di lesioni: uno dei militari si sarebbe ferito in modo non grave a una mano durate le fasi dell'arresto. Il furto e' avvenuto l'11 febbraio scorso quando la vittima, un'ottantenne, si e' recata a prelevare a uno sportello. I due presunti autori hanno simulato che le fossero caduti dei soldi, facendole credere di dover raccogliere da terra alcune banconote. Come la donna ha distolto lo sguardo dallo sportello si sono rapidamente impossessati di 500 euro appena emessi per poi darsi alla fuga. Non distante dallo sportello bancario erano pero' presenti i carabinieri che hanno inseguito i due uomini in fuga e li hanno poi bloccati.
Il cardinale Ravasi: la situazione di Francesco è complessa ma non critica, “è abituato a combattere”. Rinunciare al pontificato? “Se si trovasse in una situazione compromessa potrebbe farlo”