Video Un padre, un primo amore, un'amica. Ma anche una casa sul mare, una palma, un gatto. Le persone che sono assenti mancano così tanto che finiscono per essere presenti sempre. Come le cose perdute. Tutti possono restare, con tutti possiamo dialogare. Anche con i nostri io perduti, i nostri corpi come erano prima, il nostro stato mentale e fisico di bambini, liberi di fare il bagno nudi, arrabbiati per l'arrivo di un fratello. È un viaggio attraverso tutto ciò che manca e proprio per questo resta, anzi diventa una grande desiderio che ci spinge verso il futuro l'ultimo libro di Concita De Gregorio "In mezzo a un milione di rane e farfalle" (Feltrinelli) illustrato magistralmente da Beatrice Alemagna, nota e premiata in tutto il mondo. L'occasione per riguardare con Concita le tante vite vissute fin qui, compresa la nuova avventura da attrice e autrice teatrale. Compresa la malattia, che ci racconta con poesia e sincerità sorprendenti. La giornalista e scrittrice è in tournée con "Un’ultima cosa. Cinque invettive, sette donne e un funerale", insieme a Erica Mou. Poderoso anche il lavoro di traduzione di 57 poesie dell'attivista messicana Susana Chávez Castillo "Prima tempesta. Non una donna di meno, non una morta di più" (Sur), appena uscito in libreria. Intervista di Giulia Santerini. Montaggio Elena Rosiello
"Metropolis Extra, qualcosa di personale", la serie nata per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e raccontare storie di vita uniche. In streaming live ogni giovedì nella seconda parte di Metropolis e in replica la domenica e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE INTERVISTE DI EXTRA
L’ex vicesegretario generale della Nato: “Il coinvolgimento è necessario. Negoziati lunghi, la sovranità di Kiev non in discussione”
Due milioni di euro di utili destinati a ridurre le rate dei mutui per le persone fragili e le commissioni per le organizzazioni in difficoltà
Redazione economia
Il Milleproroghe consente ai contribuenti esclusi dalla sanatoria delle cartelle per non aver pagato una rata di essere riammessi.
L'ex Nar Massimo Carminati, torna in carcere per scontare tre anni e quattro mesi di pena residua dei dieci definitivi disposti nell'ambito del processo Mondo di Mezzo. Carminati si è costituito questa mattina nel carcere di Rebibbia. L'ex terrorista era stato affidato ai servizi sociali, misura ...
Pavia, dopo i calcinacci caduti dalla torre del Maino alla fine di gennaio: «Analisi ancora in corso»
Video Polemiche per un video pubblicato su X dalla Casa Bianca - e ricondiviso da Elon Musk - in cui viene bollato per ASMR il rumore delle catene e delle manette degli immigrati ripresi prima di salire sui voli di deportazione. ASMR è l'acronimo di Autonomus sensory meridian response (letteralmente: risposta autonoma del meridiano sensoriale). Si tratta di una tecnica - esplosa sui social nel 2010 - in grado di rilassare corpo e mente attraverso sussurri, suoni della natura come pioggia e onde del mare o delicati rumori ricreati manipolando degli oggetti. Il video comparso sull'account della Casa Bianca ha suscitato critiche e sdegno sui social.
Video Studenti e docenti si stavano quasi abituando alla sua presenza: una beccaccia che da qualche giorno si aggirava nei cortili dell'università Statale di Milano in Via Festa del Perdono, apparendo all'improvviso e scomparendo altrettanto velocemente. Ma proprio i brevi voli dell'uccello facevano capire che avesse qualche difficoltà, per questo il personale dell’Università oggi ha chiamato le Guardie Venatorie del Wwf Lombardia. La beccaccia era a terra nel grande prato del Cortile del Filarete e il suo problema era un'ala malconcia. “E’ il terzo esemplare che recuperiamo a Milano negli ultimi due anni. Con tutta probabilità ha sbattuto contro una vetrata o l’edificio. L’animale è sorprendentemente vitale ed è già stato consegnato al Cras Wwf di Vanzago, nell’omonima Oasi”, racconta Filippo Bamberghi, coordinatore Guardie Wwf Milano. La beccaccia è oggetto di un’accanita caccia e soprattutto di bracconaggio: la beccaccia viene uccisa nella cosiddetta “posta” sparandole al buio quando si muove in cerca di cibo. Proprio in questo periodo la beccaccia ricomincia la sua migrazione in direzione delle aree di nidificazione: "La speranza è di liberare quanto prima la beccaccia in modo che possa riprendere il suo viaggio".
Parla il presidente dell'Associazione nazionale magistrati (Anm) in audizione davanti alla Commissione Affari costituzionali del Senato sulla riforma della separazione delle carriere
Video Lei si chiama Melissa Ghezzo e ha realizzato un esperimento sociale a Torino: si è messa in piazza Carignano, in pieno centro, bendata e con un cartello che chiedeva alle persone se fossero disposte ad abbracciarla. "Faccio parte di Small, un'associazione per curare la malattia dell'obesità e da obesa ho voluto creare questo video di abbracci per capire la sensibilità delle persone", racconta la torinese. Il risultato? Molto superiore alle sue stesse aspettative.