Alberi sradicati e muri divelti, a Ginosa Marina la furia del temporale devasta il litorale

Video Cancelli divelti, strade allagate e alberi secolari abbattuti dalla forza del vento. Il maltempo si è abbattuto sulla costa tarantina, soprattutto tra Ginosa Marina e Castellaneta Marina, causando pesanti danni a causa del forte vento e della pioggia battente che si sono scatenati nel giro di pochi minuti nel pomeriggio di domenica 4 agosto. Ingenti i danni nella località di mare come testimoniano i video dei residenti e dei turisti stessi: in alcuni casi le radici degli alberi, una volta che sono stati letteralmente abbattuti dalle folate di vento, hanno provocato lo smottamento del terreno e di tutto ciò che c’era sopra, compresi i cancelli di ferro e pesanti muri di cinta. "Non uscite assolutamente di casa", così il sindaco di Ginosa Vito Parisi nei minuti successivi alla bomba d'acqua. Il video è stato diffuso dalla pagina social ‘NaturalMeteo Reporter’, che approfondisce l’argomento: “A volte, dopo il passaggio di un violento temporale o supercella, si sente parlare di danni provocati da un probabile tornado o tromba d’aria, ma non è sempre così. Infatti può essere che questi danni siano stati causati da un fenomeno atmosferico (legato alla presenza di un temporale) non molto conosciuto e un po’ confuso, ovvero il downburst. Non è altro - proseguono - che un violento e concentrato collasso della corrente di downdraft del temporale, il quale si riverserà sul terreno con tutto il suo “peso” e potenza! Questa violenta corrente discendente porta con sé forti precipitazioni, grandine e raffiche di vento anche distruttive”.

Bangladesh, migliaia di arresti per le proteste: "Nessuno può impedirci di marciare, libereremo il Paese"

Video A un mese dallo scoppio delle proteste nelle università la situazione in Bangladesh è fuori controllo. Scontri in tutto il Paese, attacchi a polizia, carceri e ospedali. E migliaia di arresti, circa 11mila, che continuano ad esasperare la situazione in prigioni già sovraffollate. I manifestanti chiedono le dimissioni della premier Sheikh Hasina Wazed. Nuovo coprifuoco, chiuse scuole e università. L'articolo su Repubblica