Tragedia a Pavia, muore una 18enne

Video Una 18enne e una 17enne che era con lei sono state soccorse verso le 2 di lunedì notte a Pavia Ovest: quando le ambulanze sono arrivate erano entrambe prive di sensi. La 18enne è morta in pronto soccorso nonostante i tentativi di rianimazione, la 17enne è ricoverata. A poca distanza da dove sono state trovate le ragazze c'era un monopattino. Sul posto la polizia per i rilievi: non ci sarebbero segni di incidente.  Video Albanesi

Finge di acquistare surgelati ma alla cassa mostra una pistola e si fa consegnare i soldi: le immagini della rapina in un negozio di Milano

Video Entra nel negozio di surgelati, fa finta di dover pagare un prodotto, poi estrae una pistola dalla sua borsa a tracolla, la punta sulla commessa e si fa consegnare i soldi in cassa. Ma il video delle telecamere di sorveglianza lo immortala bene in volto e una settimana dopo il presunto autore viene riconosciuto ai tavoli di un fast-food dalla polizia, con la stessa borsa addosso. È stato arrestato dalla polizia un uomo di origini brasiliane di 47 anni accusato della rapina aggravata compiuta lo scorso 24 luglio in un esercizio commerciale di surgelati di piazza Piola all'angolo con via Pacini, Gelmarket. Quel giorno la polizia era intervenuta dopo la rapina. Il malvivente, con la minaccia di una pistola, si era fatto consegnare dalla dipendente i 200 euro nella cassa e altrettanti nel fondo cassa. Dopo l’acquisizione e la visione dei filmati del sistema di videosorveglianza, i “falchi” della Squadra Mobile, giovedì pomeriggio 1 agosto hanno riconosciuto e individuato un uomo seduto ad un tavolo mentre mangiava a un fast-food di viale Rubicone che corrispondeva alle descrizioni e ai tratti somatici del rapinatore. E in più aveva addosso la stessa borsa a tracolla immortalata nel video della rapina. È stato portato a San Vittore.

Parigi 2024, a Desenzano tra i tifosi di Jacobs: "Siamo fieri di te, sei uno di noi"

Video La finale dei 100 metri di Parigi 2024 vista da Desenzano del Garda tra amici, conoscenti e semplici tifosi di Marcell Jacobs. In tanti speravano nel difficile bis olimpico ma, al termine della gara, non c'è stato spazio per delusioni o recriminazioni. Anzi, nella serata organizzata in un centro balneare della zona dal suo primo allenatore (seppur di calcio), Adriano Bertazzi, a trovare posto è l'orgoglio per il campione cresciuto nel comune sul lago di Garda. "Per me ha vinto lui, è stato veramente bravo, complimenti", riassume un partecipante alla serata. "Marcell è uno di noi e non possiamo non tifare per lui a prescindere dal risultato", gli fa eco una giovane madre. Bertazzi, che indicò a Jacobs la via dell'atletica quando lo allenava sul campo da calcio, ha preparato la serata-evento fin dal primo pomeriggio, incitando gli avventori della piscina a non perdersi semifinali e finale: "Al di là del risultato che può dipendere anche dalla bravura altrui - ha commentato al termine della gara - il solo fatto di averci regalato un'attesa così eccitante ci ha fatto sognare un'altra volta. E i sogni sono la cosa più importante della vita. Grazie Marcell".