L'Iran annuncia di aver testato con successo un nuovo missile balistico

Video L'Iran ha annunciato di aver testato con successo un missile balistico - chiamato Keibar - con gittata di duemila chilometri, pari alla distanza tra la Repubblica Islamica e alcune aree di Israele. Il nome del missile richiama Khaybar, un'oasi nell'odierna Arabia Saudita che era abitata da ebrei e che fu conquistata da Maometto in battaglia nel 628.
"Il nostro messaggio ai nemici dell'Iran è che difenderemo il paese; il messaggio ai nostri amici è che vogliamo contribuire alla stabilità regionale", ha dichiarato il ministro della Difesa iraniano commentando il lancio.
Pochi giorni fa il capo di Stato maggiore delle Forze armate israeliane ha parlato di "possibili sviluppi negativi" nel programma nucleare iraniano che potrebbero indurre Israele a un'azione contro Teheran.   Meidan (Israele): "La prima cosa che controllo al mattino sono i social, lì nasce il populismo"

Ecco come si vive in 9 metri quadri: il video dello studente Alessandro Cerioni, fuorisede a Milano

Video Aperta la porta d’ingresso c’è subito la cucina a sinistra e l’armadio a destra, un piccolo tavolo che serve da lavoro, studio e per mangiare, sotto il soppalco del letto un microbagno separato dal resto attraverso una porta trasparente. Nel video Alessandro Cerioni, 24 anni di Jesi provincia di Ancona e dottorando in fisica al Politecnico di Milano, ha voluto raccontare mostrare dove vive a Milano, in una stanza di 9 metri quadrati, per unirsi al coro di proteste dei compagni che hanno messo le tende in questi giorni davanti al Politecnico. Si tratta di una stanza nel sottotetto al sesto piano del palazzo, in zona Porta Venezia, ben collegata dai mezzi pubblici dove il costo dell’affitto è di 650 euro al mese escluse le utenze. “Volevo essere in una zona comoda e centrale della città per viverla al meglio, ma ho dovuto accettare una soluzione al limite, per fortuna a casa ci sto soltanto per dormire”, spiega lo studente. “Una volta ho ospitato tre amici per cinque giorni: è stata una situazione un po’ estrema, zero privacy, ma ci siamo divertiti”, scherza Alessandro.   (a cura di Daniela Solito)