Bruna, presa a manganellate dai vigili: "Chiedevo di non picchiarmi, ora sono molto impaurita"

Video di Ilaria Carra   E' tornata nel quartiere dove vive e dove ieri mattina è stata fermata dai vigili e caricata in auto per essere identificata dopo che, secondo le prime ricostruzioni, stava disturbando i bambini che entravano a scuola. Ma da quell'auto poi è stata fatta scendere e, come si vede dai video girati da alcuni studenti della Bocconi, picchiata con un manganello dai vigili che sostengono di aver cercato così di contenerla. Bruna, la donna transgender protagonista di questa brutta vicenda avvenuta a Milano, racconta: "Sono molto impaurita, ieri sera ero stanchissima mi bruciavano gli occhi e avevo male alla testa e al fianco dove ho preso le botte". Su quanto accaduto, ricorda: "Ero su di giri, sono un tipo molto agitato, ma non ho fatto nulla di male non ho picchiato nessuno. Avevo paura che mi picchiassero ancora, anche al Trotter e in macchina mi hanno strattonata tutta. Mi sono nascosta dietro a un'aiuola ma mi hanno trovata. Chiedevo di non picchiarmi, solo la donna vigile è stata gentile con me". L'INTERVISTA

Metropolis/337 - Ucraina, Di Feo: "Prigozhin sta veramente pensando a una rivoluzione contro Putin?"

Video La calma sul fronte orientale dell'Ucraina nasconde le nuove mosse politiche di Prigozhin? Risponde a Metropolis Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica: "Dopo la conquista di Bakhmut, il leader della Wagner si prepara a lasciare la città all'esercito russo. Ma non mancano le consuete accuse di Prigonzhin contro i vertici del Cremlino. L'idea di una nuova rivoluzione russa sta diventando concreta?".   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo

Metropolis Extra, De Giovanni: "Perché sono pazzo della mia Sara. Schlein? Mi piace e ha le idee chiare, il Pd meno"

Video "Sono un uomo di una terrificante banalità, mi hanno trovato i miei personaggi". Maurizio De Giovanni parla di Sara e Teresa, protagoniste del suo ultimo romanzo, Sorelle (Rizzoli), ma anche del commissario Ricciardi, dei Bastardi di Pizzofalcone e di Mina Settembre. Grandi successi di pubblico in libreria e in tv. A Giulia Santerini racconta il "condominio" nella sua testa e il segreto per un intreccio crime che catturi il lettore.   Uscito dai saggi del Pd, "eravamo troppi, non si arrivava niente", si sente un uomo di sinistra, stima la segretaria Schlein, ma non vede ancora una "linea chiara" del Pd. La destra "fa la destra" e fa malissimo sulla Rai. Sopravvissuto a un infarto nell'estate del 22, ha imparato a non rimandare e  il cuore lo mette alla prova soprattutto col Napoli. A chi ha dedicato la vittoria?   "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche