Video Ha fatto il fabbro per tutta la vita ma martedì mattina, quando è sceso nel laboratorio che ora è del figlio, sotto casa, per saldare le gambe di uno sgabello, qualcosa è andato storto: sono partite due scintille dallo strumento che stava utilizzando, i vestiti hanno preso fuoco. R.G., 88 anni, è stato soccorso dal 118 e portato in elisoccorso al Centro grandi ustionati di Gevova, ha ustioni sul 90% del corpo, è gravissimo.Video Albanesi
Video Così il segretario di Più Europa Riccardo Magi al termine dell'incontro con la premier Giorgia Meloni sulle riforme. "Ci ha chiesto cosa pensate delle diverse opzioni per dare stabilità ai governi e abbiamo capito che per Meloni la stabilità equivale a elezione diretta di qualcosa, del presidente del Consiglio o della Repubblica", ha detto Magi. "L'ipotesi del Sindaco d'Italia per noi è una follia, se non una sciocchezza - ha aggiunto - L'elezione diretta del presidente e la sfiducia costruttiva sono evidentemente due cose che non possono stare insieme".
di Francesco Giovannetti
Video Martedì 9 maggio una Fiat Punto, guidata da un 47enne che viaggiava in direzione Zeme, si è scontrata contro un mezzo pesante che trasportava concimi e viaggiava in direzione opposta. L'incidente è avvenuto intorno alle 8.15 sulla ex statale 494 nel tratto tra Zeme e Castello d'Agogna. Il camion ha riportato danni tali da rendere necessaria un'operazione di recupero.Video Morandi
Video Fratelli d'Italia e Gioventù nazionale, la giovanile del partito di Giorgia Meloni hanno organizzato lunedì sera un presidio contro le baby gang in piazza del Lino a Pavia. Una trentina gli attivisti che si sono dati appuntamento lunedì sera per presidiare la storica piazza del centro di Pavia, tra loro molti giovani. "A Pavia c'è un problema di sicurezza" dice Nicola Niutta, presidente del consiglio comunale al Mezzabarba ed esponente FdI. "Siamo qui in solidarietà alle forze dell'ordine e ai residenti esasperati dalle continue aggressioni che minacciano la tranquillità. A Pavia non possono esserci zone franche. Non abbiamo paura di uscire dai palazzi per portare in strada le nostre istanze". Il presidio di Fratelli d'Italia assume quasi i connotati di un messaggio alla Lega, che detiene l'assessorato alla sicurezza retto da Pietro Trivi: "Non siamo qui contro nessuno ma - aggiunge Niutta - la situazione è sotto gli occhi di tutti ed è inutile nascondere i problemi della città. Speriamo di essere da stimolo e aiutare chi si dovrà occupare di sicurezza".Servizio Puccio, video Garbi
«Ha dei soprannomi?», gli chiede il magistrato. «Mai, me li hanno attaccati da latitante i vari giornalisti», risponde il boss che dai suoi era chiamato U siccu e Diabolik
Video Riforme: Meloni vede le opposizioni "per ascoltare proposte e critiche". Il governo vuole ascoltare tutti ma ha i numeri per andare avanti da solo. È pronto a farlo? Da Conte già arriva il no a presidenzialismo e premierato. Renzi invece dice "ci sto". Il Pd opta per il cancellierato. Ma di cosa stiamo parlando? E quali sono le priorità per gli italiani?
Oggi sono con noi il costituzionalista Michele Ainis: l'economista Carlo Cottarelli, senatore dimissionario del Pd; Marco Furfaro, deputato dem e membro della segreteria del Pd; Maria Elena Boschi, deputata di Iv in commissione di Vigilanza Rai; Francesco Silvestri, capogruppo M5s alla Camera; Nazario Pagano, deputato di FI e presidente della Prima Commissione Affari Costituzionali della Camera; Angelo Bonelli, deputato e co-portavoce di Europa Verde. In collegamento da Montecitorio, Gabriele Rizzardi, con un servizio di Giulio Ucciero. E dalla Sapienza di Roma Luca Pellegrini. In studio con Gerardo Greco: il direttore di Repubblica Maurizio Molinari.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Il continente in fase di trasformazione guarda al futuro riconnettendosi con le proprie radici
sara roversi, presidente del Future food Institute e Fondatrice del Paideia Campus
Video Così il leader di Azione e senatore del Terzo Polo, Carlo Calenda, dopo aver incontrato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in merito al progetto di riforme costituzionali. "Non faremo nessun Aventino. Siamo disponibili a collaborare per l'ovvia ragione che anche noi condividiamo l'esigenza di avere maggiore stabilità dei governi. Una collaborazione possibile c'è", ha detto Calenda. "Abbiamo definito il perimetro d'intervento", ha aggiunto. Per noi c'è una linea rossa assoluta che è la figura di garanzia di unità nazionale del presidente della Repubblica".
A cura di Francesco Giovannetti
La project manager pugliese emigrata al Nord: «Ho messo di credere alle promesse»
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Contatto tra Big Mario e lo sprinter della Bahrain: “Finalmente un peso massimo delle volate”
Antonio Simeoli