In 70 mila al corteo di Libera contro la Mafia. Don Ciotti, Schlein, Sala e gli altri: il videoracconto

Video Dopo 13 anni Milano torna a essere la piazza delle celebrazioni nazionali per la Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Al corteo, che da corso Venezia arriva in piazza Duomo, hanno partecipato 70mila persone, fra cui oltre 500 familiari di vittime. Insieme ai i nomi delle vittime della mafia sono stati letti anche quelli dei migranti morti nella tragedia di Cutro. di Daniele Alberti

Kokono, La culla contro la mortalità infantile in Uganda

Video Nell'Africa subsahariana, e l'Uganda non fa eccezione, il tasso di mortalità infantile è il più elevato del mondo: il 56% delle morti sotto i cinque anni su scala globale. Dall'altra è qui che nasce il 29% della popolazione mondiale (report ONU 2022). Insomma, se nasci qui ed hai meno di cinque anni la probabilità di morte è di 15 volte superiore ad un nato in Europa o in Nord America. L'Uganda ogni giorno vede circa 2.500 suoi figli morire a causa di per diversi fattori: malattia infettive con la malaria in primis, incidenti domestici dovuti all'assenza di ripari specifici per i neonati, attacchi di insetti, rettili e roditori e non da ultimo casi di co-sleeping, perché se è vero che ciascuno ricorda con piacere i primi sonni con la mamma è vero anche che la superficie su cui si dorme non è adeguatamente rigida il rischio di soffocamento non è così remoto. La linea di finanziamento di Innovazione per lo Sviluppo e Fondazione Compagnia di San Paolo.

Mafia, Don Ciotti su Messina Denaro: "La sua latitanza ne nasconde altre"

Video Le parole del fondatore di Libera, Don Luigi Ciotti, durante il corteo organizzato a Milano per la Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, a proposito della cattura di Matteo Messina Denaro. "Questa latitanza di 30 anni nasconde altre latitanze. La latitanza di chi avrebbe dovuto fare di più la propria parte". Video di Daniele Alberti

New York, Achille Lauro parla agli studenti riuniti all’Onu: "Credo nei giovani e nel talento"

Video Achille Lauro ha parlato alla Nazioni Unite davanti a una platea gremita di studenti internazionali, durante un evento che lo stesso cantante ha così descritto su Instagram: "Ieri ho tenuto un discorso al Palazzo di Vetro di New York nell'Aula dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Ho testimoniato al 'Global Citizens Model United Nations' un progetto che raccoglie studenti da tutto il mondo nelle sedi Onu".  "Sono onorato - ha scritto ancora - che il progetto portato abbia avuto questa accoglienza e che, dopo tutto quel percorso, ora io sia a parlare a New York con tantissimi studenti e professionisti di tutto il mondo su temi così importanti e che mi stanno tanto a cuore", ha aggiunto il cantante romano:"Credo moltissimo nei giovani e so che possono veramente cambiare il mondo, è anche grazie a loro che sono arrivato fino a qui".