Metropolis/291 - Esame di coscienza. Meloni sulle armi divide l'opposizione? Con Baldino, Ceccardi, Furfaro e Monda

Video Meloni in aula su Cutro non arretra: "Ho la coscienza a posto, sono una madre". Poi conferma il "pieno sostegno a Kiev, in ogni ambito fino a quando sarà necessario". Ma la Lega frena: "Rischio escalation". Lo ricorda anche Conte, che scende in piazza a Roma con gli esodati del superbonus. Schlein invece è in piazza con Landini (Cgil), alla manifestazione di Libera contro le mafie, con il Presidente Mattarella. Priorità diverse? Da domani sarà al lavoro una commissione parlamentare sul salario minimo, il Pd intanto prepara una proposta di legge per la regolarizzazione dei figli di coppie gay e per aprire alla possibilità di adottare. Ma la maggioranza fa già muro.   Sono con noi, in ordine di scaletta, Stefano Massini, scrittore e autore di "Manhattan Project. Gli uomini che fecero la bomba" (Einaudi); Marco Furfaro, deputato Pd; Vittoria Baldino, portavoce M5s alla Camera; Susanna Ceccardi, eurodeputata della Lega. In studio con Gerardo Greco: Francesco Bei, Antonio Monda e Francesca Santolini.

Migranti, Meloni in Senato: "Sulla tragedia di Cutro ho la coscienza a posto, io sono una madre"

Video "Sui fatti di Cutro la mia coscienza è completamente a posto, spero che sia a posto anche la coscienza di chi usa le morti di povera gente per fare propaganda". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso delle repliche alle comunicazioni in Senato in vista del Consiglio Europeo, rivolgendosi alla senatrice del Pd Tatjana Rojc, che l'aveva incalzata nel corso della discussione generale. "Noi lavoriamo - ha aggiunto Meloni -, qui in aula ci arrivano accuse che sono inaccettabili". L'ARTICOLO Meloni in Senato: "Sulla tragedia di Cutro ho la coscienza a posto. Io sono una madre" a cura di Luca Pellegrini