Incendio in una casa a Rasei Casareggio di Codevilla all'alba, in ospedale madre e figlio

Video Un incendio ha devastato un’abitazione alla frazione Rasei Casareggio di Codevilla, un uomo di 48 anni è rimasto ustionato e la madre 75enne è stata portata in ospedale sotto choc e con una lieve intossicazione da fumo. L’incendio è divampato intorno alle 4 del mattino di giovedì e ha devastato una tenuta del Seicento. L’uomo ustionato è Matteo Casati, 48 anni, dentista, ricoverato in ospedale con ustioni alle mani e al volto. Portata in ospedale anche la mamma di 75 anni. Non è stata coinvolta dalle fiamme l’abitazione del fratello Daniele Casati, ex assessore ai lavori pubblici del Comune di Voghera. L'ARTICOLO

Sud Sudan, il presidente si urina addosso: arrestati sei giornalisti per la diffusione del video

Video Due ong per la difesa dei diritti dei media hanno chiesto alle autorità del Sud Sudan di rilasciare sei giornalisti arrestati per la diffusione di un video il quale riprende il 71enne presidente Salva Kiir con una vistosa incontinenza urinaria durante una cerimonia. I dipendenti della tv pubblica "South Sudan Broadcasting Corporation" (Ssbc) sono stati arrestati  da agenti del Servizio di sicurezza nazionale, ha denunciato il Comitato per la protezione dei giornalisti (Cpj) citando resoconti di media e di altre fonti a conoscenza del caso. I sei sono sotto inchiesta per un video, diventato virale sui social a dicembre, che mostra impietosamente la gamba sinistra dei pantaloni del vestito tradizionale grigio chiaro del presidente bagnarsi durante l'esecuzione di un inno: bloccato in piedi accanto ad altre persone e militari, appoggiandosi al suo bastone e con la mano sul cuore, Kiir chiaramente si accorge dell'urina che arriva addirittura a scorrere sull'asfalto ma decide di non reagire. Gli arresti corrispondono a "un modello" che "ricorre alla detenzione arbitraria ogni volta che" i potenti "ritengono che la copertura (mediatica) sia sfavorevole", ha affermato Muthoki Mumo, rappresentante per l'Africa subsahariana del Cpj. Dal canto suo l'Unione dei giornalisti del Sud Sudan ha chiesto una "rapida conclusione" delle indagini sui sei, sospettati di "essere a conoscenza della diffusione al pubblico di 'un certo filmato'".

L'ultima frontiera della truffa dei call center: “La vostra linea sarà interrotta”. La tecnica per difendersi

Video "Gentile cliente entro quattro giorni lavorativi ci saranno isolamenti sulla linea telefonica sulla sua utenza telefonica e internet per sostituzione tecnologica": è questo il messaggio aggressivo e scorretto che alcuni call center stanno utilizzando per attirare l'attenzione degli utenti. Una pratica scorretta che può rasentare la truffa secondo Mauro Antonelli dell'Unione Nazionale Consumatori.