Un’oasi di verde all’oratorio a S. Maria in Betlem in Borgo Ticino a Pavia in memoria del prof Iannelli
Il Lions club Pavia Host si è mobilitato per recuperare l’area. Lavori in primavera, il primo impegno sarà il giardino
Serena Simula/Il Lions club Pavia Host si è mobilitato per recuperare l’area. Lavori in primavera, il primo impegno sarà il giardino
Serena Simula/Il senatore di Azione-Italia Viva: «Non posso essere soddisfatto delle iniziative del governo perché non abbiamo ancora avuto dall’Iran il segnale che stiamo aspettando»
Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, analizza a Metropolis i cambi ai vertici militari russi decisi da Putin per continuare la guerra in Ucraina: "A sorpresa Gerasimov - capo di Stato maggiore - è stato nominato comandante di tutti i militari impegnati nel conflitto. E questa scelta può scatenare una sfida tra i falchi di Mosca. Cosa accadrà all'ombra del Cremlino? Sicuramente la battaglia nei prossimi mesi sarà più dura e deciderà anche il futuro di Putin". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo
Video Giovedì pomeriggio alla raffineria si è tenuta l'assemblea generale dei 550 lavoratori indetta dalle tre sigle sindacali (Filctem-Cgil, Femca-Cisl ed Uiltec) per aggiornare i lavoratori sul futuro della raffineria lomellina alla luce del processo destinato alla transazione energetica. L’affollata assemblea ha visto la presenza di Daniela Piras, fresca di nomina alla segreteria nazionale di Uiltec, dei rappresentanti regionali e locali dei sindacati di settore oltre che della locale Rsu: “Dato lo scenario geopolitico che si è creato anche a seguito della guerra in Ucraina - ha detto Piras - il Gruppo Eni ha cambiato strategia rimandando a tempi indefiniti la conversione delle sue produzioni industriali. Il comparto della raffinazione del petrolio rimane, come noi sosteniamo da sempre, un settore determinante e strategico per il mercato italiano e straniero. Eni, unica azienda petrolifera partecipata dallo stato, ha fatto capire che la transazione energetica prevede ampia gradualità e che il cambiamento sarà lungo”. In sostanza, Piras ha confermato quanto i sindacati chiedono: un cambiamento che avverrà negli anni con meno petrolio da raffinare ma con una gradualità dettata dai consumi che si prevedono ancora molto legati ai processi della raffinazione dell’ “oro nero”. Video Morandi
Ciò che rimane della vita in questa città sono solo tracce
Francesco SempriniVideo Un Partito democratico più unito, più popolare, più pragmatico. Un Partito democratico capace di proporre soluzioni oltre le critiche, disposto a dialogare anche con chi non ha mai votato per il suo simbolo, ma che potrebbe decidere di farlo. È un partito da cambiare, sì, ma non da rottamare quello di cui ha tracciato il profilo ieri in sala Zonca a Voghera Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia Romagna e candidato alle primarie per la segreteria del Pd. Lo hanno accolto Alessandra Bazardi (segretaria cittadina del partito) e Ilaria Balduzzi (capogruppo consiliare), Alan Ferrari (ex senatore) e Giuseppe Villani (consigliere regionale) ma anche il comitato nato in città a suo sostegno (guidato da Federica Scarrione) e un centinaio tra militanti del partito. Video Vancheri
Ufficializzato il quartetto che appoggia Moratti. Italia Viva divisa sulla scelta del sindaco di Fortunago
Stefania PratoIl capogruppo di Azione-Italia Viva alla Camera è stato immediatamente soccorso dal personale sanitario
Video A terra, con un poliziotto che gli premeva il gomito sul collo e un altro che lo ha colpito con una pistola stordente per oltre 30 secondi. Così è morto l'insegnante 31enne Keenan Anderson, cugino della fondatrice del movimento Black Lives Matter. L'ennesimo caso di violenza spropositata è avvenuto a Los Angeles lo scorso 3 gennaio. Anderson era rimasto coinvolto in un incidente stradale ma i poliziotti arrivati sul posto, invece di aiutarlo, l'hanno gettato a terra e colpito, ha denunciato la famiglia. Ad un certo punto l'uomo, in preda al panico, ha urlato: "Aiutatemi, stanno cercando di farmi quello che hanno fatto a George Floyd".
I piccoli di 6 e 3 anni cercavano di svegliarlo, ma non rispondeva poi la bambina è riuscita a telefonare alla mamma e sono arrivati i carabinieri
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