Benzina, Meloni difende la scelta di non tagliare accise:" Con quei soldi aiuti a chi ha bisogno"

Video La presidente del Consiglio Giorgia Meloni  difende la scelta di non prorogare il provvedimento del governo Draghi di tagliare le accise sulla benzina, confermando lo stop al taglio. “Per tagliare le accise non avremmo potuto aumentare il fondo sulla sanità, la platea delle famiglie per calmierare le bollette domestiche, per i crediti delle pmi: tutte queste misure sarebbero state cancellate per prevedere il taglio delle accise. Meloni spiega ancora: “Il taglio sarebbe stato un beneficio generico  spalmato per tutti, sia chi ha redditi alti che redditi bassi, anzi avrebbe favorito i redditi alti. I soldi che entreranno con le accise, 10 miliardi, abbiamo invece deciso di concentrarli le risorse su chi ne aveva più bisogno”.

Lavoro, gli Skiantos presentano la canzone contro Briatore e Santanché e la suonano davanti alla Regione

Video E' stata presentata con un Flash-mob, in piazza Duca D'Aosta, sotto Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale, la nuova canzone del gruppo Skiantos per gridare che il "il precariato è un pacco". Presenti: Fabio "Dandy Bestia" Testoni, chitarrista e fondatore Skiantos, e Pablo Perissinotto e il gruppo del Movimento 5 stelle lombardo che ha prodotto il singolo. Il pezzo si chiama "I Giovani" ed è una denuncia alle situazioni di precariato che vivono i ragazzi principalmente stagionali. di Daniele Alberti

Parigi, il ministro dell'Interno francese Darmanin: "La polizia ha sparato tre volte e neutralizzato l'aggressore"

Video Sei persone sono rimaste ferite durante un attacco avvenuto alla stazione ferroviaria Gare du Nord di Parigi. L'assalitore, poi fermato, avrebbe usato un punteruolo. Il primo a reagire è stato un poliziotto non in servizio, che ha ferito l'assalitore prima di essere raggiunto da alcuni colleghi in divisa. L'individuo è stato trasportato in ospedale e si troverebbe in prognosi riservata per un proiettile che l'ha raggiunto al torace. Il ministro dell'Interno, Gerald Darmanin, ha elogiato in un tweet la "reazione efficace e coraggiosa" della polizia. Darmanin è arrivato sul posto poco dopo le 9, così come il capo della polizia di Parigi, Laurent Nunez, il ministro dei Trasporti, Clèment Beaun e la sindaca della capitale, Anne Hidalgo. In un punto stampa alla Gare du Nord, Darmanin ha chiarito che l'attacco è iniziato alle 6.42 all'esterno della stazione, è proseguito dentro e si è concluso alle 6.43 con l'intervento della polizia che ha sparato "tre volte". Si ignorano i motivi del gesto, che ha provocato un'ondata di panico fra i passeggeri dei treni e della RER, la metropolitana regionale, molto affollata di mattina alla stazione della Gare du Nord, dove arrivano tutti i pendolari che abitano nella banlieue nord. L'ARTICOLO Parigi, sei persone accoltellate alla Gare du Nord