Parigi, attacco alla Gare du Nord: cinque persone ferite a coltellate

Video Sarebbe stato un punteruolo l'arma utilizzata questa mattina alle 6:45 alla Gare du Nord di Parigi da un uomo che ha ferito in modo lieve cinque persone. E' quanto si apprende da fonti della polizia. Il primo a reagire all'attacco è stato un poliziotto non in servizio, che ha ferito l'assalitore prima di essere raggiunto da alcuni colleghi in divisa. L'individuo è stato trasportato in ospedale e si troverebbe in prognosi riservata per un proiettile che l'ha raggiunto al torace. Si ignorano i motivi del gesto, che ha provocato un'ondata di panico fra i passeggeri dei treni e della RER, la metropolitana regionale, molto affollata di mattina alla stazione della Gare du Nord, dove arrivano tutti i pendolari che abitano nella banlieue nord. La RER B, in particolare, collega a Parigi sia l'aeroporto Charles de Gaulle (a nord) sia quello di Orly (a sud). Tra i feriti, secondo quanto si apprende, c'è un poliziotto delle dogane, presente alla stazione perché dalla Gare du Nord partono anche i treni Eurostar per Londra. Sul posto si sono già recati il ministro dell'Interno, Gérald Darmanin, che si è complimentato con le forze dell'ordine per la "reazione efficace e coraggiosa", il prefetto di Parigi, Laurent Nuñez, e la sindaca Anne Hidalgo. L'ARTICOLO Parigi, cinque persone accoltellate alla Gare du Nord

Golden Globe, Eddie Murphy e l'ironia su Will Smith agli Oscar: "Vi svelo il segreto del successo"

Video Tra i premiati dell'ottantesima edizione dei Golden Globe c'è Eddy Murphy, che ha ricevuto il premio alla carriera. Nel discorso di accettazione, l'attore ha svelato la sua particolare ricetta per raggiungere il successo, la prosperità, la longevità e la pace mentale: "Paga le tasse, fatti gli affari tuoi e tieni il nome della moglie di Will Smith fuori dalla tua bocca di m.!". Battuta, oscurata durante la diretta della NBC, che si riferiva allo schiaffo che Smith aveva dato sul palco a Chris Rock dopo aver fatto una battuta su sua moglie durante la notte degli Oscar.

La dedica di De Gregori e Venditti a Lucio Dalla fa ballare Bologna

Video "Farla a Bologna è un'altra storia", commenta Antonello Venditti dopo aver eseguito con Francesco De Gregori "Canzone" di Lucio Dalla, nella scaletta del loro tour ovunque e quindi anche all'EuropAuditorium, due concerti in cartellone 10 e 11 gennaio. I cantautori romani hanno invitato il pubblico ad alzarsi per ballarla, così come un De Gregori molto più loquace e gigione del passato ha poi trascinato la platea in cori ("Si dice che a Bologna li fate di m...: smentiamo questa voce messa in giro dai modenesi") e danze, un valzer sulle note di "Buonanotte Fiorellino" nel finale delle due ore e mezza di esibizione.

Golden Globe, l'emozione di Spielberg: "Mi nascondo da questa storia da quando avevo 17 anni"

Video Con The Fabelmans, il dramma autobiografico ispirato alla sua infanzia e giovinezza, Steven Spielberg ha vinto l'ottavo Golden Globe della sua carriera. "Mi nascondo da questa storia da quando avevo 17 anni. Ho messo molte cose sulla mia strada, anche se l'ho raccontata a tratti nel corso della mia carriera", ha detto il regista che ritrae nostalgicamente i primi anni della sua vita che hanno segnato il futuro del suo lavoro artistico. "Credo che tutto quello che ho fatto fino a questo momento mi abbia preparato a essere finalmente onesto sul fatto che non è facile essere un ragazzo, sul fatto che tutti mi vedono come una storia di successo, ma nessuno sa veramente chi siamo finché non siamo abbastanza coraggiosi da dire a tutti chi siamo", ha aggiunto. The Fabelmans è una rassegna molto personale che parte dal 1952 e racconta i passaggi che hanno condizionato il rapporto del regista con l'arte, come la relazione con la sua caotica famiglia, i suoi spostamenti negli Stati dell'Arizona e della California o gli episodi di antisemitismo subiti in gioventù. Il film rivela come il cinema diventi per il giovane il modo migliore per domare le sue paure e guarire le sue ferite, anticipando la traiettoria che il regista di successo ha iniziato a ritagliarsi.

Cadaveri ovunque, Prigozhin dai sotterranei delle miniere di sale e la lotta di potere in Russia: “Il Gruppo Wagner ha conquistato da solo Soledar, l’esercito russo non c’era”

Ma diverse altre fonti negano. Il capo della ricognizione aerea ucraina Robert Madyar: «Sforzi titanici per tenere Soledar; freddo; l’accerchiamento è una s...». La guerra di propaganda dell’oligarca capo dei mercenari, dopo che Putin ha promosso Lapin, mandando un messaggio chiarissimo a Prigozhin e Kadyrov

Jacopo Iacoboni