Processo Open Arms: la Ong: “Ecco l'audio che smentisce Salvini, noi nessun comportamento scorretto”

Video L'ong spagnola, parte civile nel procedimento contro l'attuale ministro delle Infrastrutture, rende pubbliche le conversazioni che secondo l'avvocato Bongiorno testimonierebbero un presunto comportamento anomalo dei soccorritori. In realtà, si tratta solo di una normale scambio fra il comandante Marc Reig e un marinaio impegnato in un turno di avvistamento. “"È un peschereccio, una di quelle barchette di legno. Tu dici una nave, che è molto più grande... Quello che vediamo qui, no?", chiedono dal ponte. Open Arms aveva ricevuto da Alarm phone una segnalazione su una barca in pericolo, ma arrivati in area sul radar era apparsa la sagoma di un’imbarcazione diversa da quella segnalata.

Fine vita, Cappato e due volontarie si autodenunciano per la morte di Massimiliano

Video Marco Cappato e le attiviste Felicetta Maltese e Chiara Lalli, che hanno accompagnato Massimiliano in Svizzera per il suicidio assistito, si sono recati in mattinata nella caserma dei Carabinieri di Santa Maria Novella a Firenze per autodenunciarsi. "Mi sono unito all'autodenuncia - ha spiegato Cappato - in quanto responsabile legale dell'associazione Soccorso Civile, che ha finanziato e organizzato questo viaggio. Dell'associazione fanno parte Mina Welby e Gustavo Fraticelli, anche i loro nomi sono stati trasferiti alle forze dell'ordine". Video di GIULIO SCHOEN

Più libri più liberi, il ricordo di Gabriel Garcia Marquez a 40 anni dal premio Nobel: "Ha reso magiche le realtà più dure"

Video Un convegno dedicato a Gabriel Garcia Marquez alla fiera Più Libri Più Liberi di Roma, a 40 anni dal conseguimento del premio Nobel. L'evento, svoltosi alla presenza dell'ambasciatrice designata della Colombia in Italia Ligia Margarita Quessep e dell'ambasciatore messicano Carlos Garcia de Alba, ha ripercorso le tappe della carriera artistica dello scrittore sudamericano. Anche il figlio Rodrigo Garcia Barcha è intervenuto in collegamento, dallo studio di Città del Messico. "Ricordo il giorno in cui venne annunciata la vittoria del Nobel - racconta - Ci disse di aprire le porte del suo studio e lì vennero amici e giornalisti, con i quali improvvisò una conferenza stampa"   Di Luca Pellegrini e Andrea Lattanzi

Il figlio racconta la vita della madre malata di Alzheimer su TikTok e le cambia la vita

Video Tutto è iniziato nel 2021 quando Josh Pettit, uno sviluppatore web del Nord Carolina, ha filmato un momento dolce e commovente della madre Betty mentre erano in vacanza. La signora di 85 anni affetta da Alzheimer stava avendo una conversazione con sé stessa in una delle camere da letto. Confusa dallo specchio, Betty si è presentata al suo riflesso, con grande divertimento della sua famiglia. Da allora non ha mai smesso di raccontare su TikTok la vita della madre. Sette anni prima a Betty era stato diagnosticato un cancro ai polmoni e ai reni, ma dopo un intervento chirurgico riuscito, le è stato diagnosticato l'Alzheimer. Ora la sua vita viene condivisa con 250mila follower che la seguono da ogni parte del mondo e continuano a inviarle regali. "Inghilterra, Australia, tutti gli Stati Uniti", dice Josh. "Egitto. Regno Unito. Canada". Documentare cosa significa vivere con l'Alzheimer, raccontare i momenti felici e il dolore, sta ispirando centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo. Joshua Pettit si è preso cura di sua madre negli ultimi nove anni e all'improvviso si è reso conto che stava facendo luce su questa malattia che molte persone non conoscevano o non capivano come fosse.