I soccorsi hanno trovato la ragazza in condizioni gravissime dopo l'impatto. Arianna Pompili: «Dai rilevamenti effettuati dalla polizia c'è qualcosa di anomalo»
Video Una frana con grossi massi si è staccata nel pomeriggio di venerdì 9 dicembre lungo la ss36dir poco prima della galleria Giulia nel territorio di Lecco, all'altezza dell'abitato di Versasio. Un furgoncino è stato investito in pieno. Miracolosamente illesi i due occupanti.Il tratto della statale è interrotto. Le immagini dal drone.
Video Raggiungere un accordo sull'Ucraina è inevitabile. Lo ha detto Vladimir Putin in una conferenza stampa dopo la riunione del Consiglio economico Eurasiatico a Bishkek, in Kirghizistan. La Russia, ha poi aggiunto il presidente russo, minaccia di tagliare la produzione di petrolio in caso di imposizione del price cap e di non venderlo a quei Paesi che lo adotteranno.
Video E ‘ diventato virale il video, registrato probabilmente di nascosto dall'allenatore, in cui Rigobert Song, c.t. del Camerun al Mondiale racconta a un interlocutore i motivi dell’esclusione di André Onana, portiere dell’Inter, allontanato dalla squadra dopo la prima partita con la Svizzera. “Il giorno della partita con la Serbia ho detto a Onana che avevo bisogno di parlargli - spiega Song - e lui ha cominciato a piangere. Gli ho detto: ‘Non ho tempo per parlare di queste cose, ti ho chiamato ieri e non sei venuto a parlarmi. Parlo con Aboubakar, Choupo-Moting e Anguissa che sono i giocatori più rappresentativi della squadra e non posso parlare con te?’”. Poi il riferimento alal lite: "in allenamento Onana dà spettacolo, in campo si prende troppi rischi. Gliel’ho ripetuto: ‘Non devi rischiare, rinvia ai lati del campo, non in mezzo’. E lui mi ha risposto: ‘Sto giocando, non ho tempo per parlare con te’”. In albergo invece di venire a parlare con me è andato dal presidente Samuel Eto’o. E il presidente lo ha mandato..non so dove”.
Video Autonomia energetica, energie rinnovabili e comunità energetiche, occupazione e benessere reale: così il presidente del consiglio comunale Nicola Niutta ha parlato di ambiente e scelte politiche da fare nel suo intervento per San Siro. "E' finita l’epoca della passività e della subalternità che spesso hanno caratterizzato la nostra città - ha detto - spazio dovrà essere dato a chi si vorrà fare interprete di queste necessità e che per esse sarà pronto a lottare senza mal riposti complessi di inferiorità in tutte le sedi politiche e istituzionali. Periodi duri, amministratori forti; periodi deboli, amministratori deboli. Ora è il momento di essere forti". E sui benemeriti : "Il filo rosso è l’aver donato qualcosa, spesso per ricevere in cambio molto di più, a volte senza ricevere in cambio nulla, silenti testimoni di una pavesità spesso sottovalutata". Video Garbi
Video Il primo pensiero del sindaco di Pavia Fabrizio Fracassi nell'apertura del discorso per San Siro è stato per "tutti i pavesi che ci hanno lasciato ed in particolare a tre concittadini, coetanei che hanno segnato il nostro tempo" ovvero Virginio Rognoni, Romano Rancati e Mino Milani. "Virginio Rognoni - ha ricordato Fracassi - , ghisleriano, persona riservata discreta e sempre disponibile che ha ricoperto le più alte cariche dello Stato in momenti critici e pericolosi del nostro paese. Dimostrando coraggio e rispetto per le istituzioni, un grande esempio di vita, per la politica, Pavia ha perso un gran signore. Romano Rancati, uomo semplice, di fiume e pavese doc" e infine Mino Milani, "Un caro amico, il cui nome sarà per sempre associato alla città di Pavia" e del quale sono state proiettate alcune fotografie dell'incontro con Liliana Segre, il 3 febbraio 2020, davant a 700 studenti. Video Garbi
Tre consiglieri “bossiani” creano un nuovo gruppo
Francesco Moscatelli
Nel settembre scorso il leader di Nuova Delhi al summit di Samarcanda si era rivolto così al capo del Cremlino: «Eccellenza, io so che questo non è il momento di fare la guerra»
Tommaso Carboni
Gioia a bordo dopo l’annuncio di Medici senza frontiere: domani sera sbarco in Campania
PASQUALE QUARANTA
Video I Manetti Bros (Marco e Antonio) ospiti all'arena Robinson di Più Libri Più Libri per lanciare il secondo film su Diabolik. "Lui è un anarchico contro la società di Clerville molto finta e avida - raccontano - Si tiene vivo facendo delle sfide, dimostrando a sé stesso che può andare sempre oltre". I registi hanno ripercorso la storia del criminale realizzato da Angela e Luciana Giussani negli anni '60 e divenuto uno dei capisaldi della produzione fumettistica italiana. "Non volevano fare un fumetto politico, ma c'è un discorso femminista naturale - spiega Antonio Manetti - Eva Kant è la luce, senza di lei Diabolik sarebbe solo ombra".Intervista di Sara ScarafiaRiprese e montaggio di Luca Pellegrini e Andrea Lattanzi