Governo, Meloni: "La nostra parola d'ordine è ”meraki”: fare qualcosa con tutto te stesso"

Video "Questo è un tempo nel quale dovremmo utilizzare quell’approccio che i greci descrivono benissimo con una parola straordinaria: 'meraki', ovvero fare qualcosa con tutto te stesso, con tutta la tua passione e con tutta la tua anima. È un approccio che in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, dalla progressiva uscita dalla pandemia fino alla complessa congiuntura economica e internazionale, può e deve offrire alla nostra nazione anche delle occasioni». Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video inviato alla convention inaugurale della Fondazione Guido Carli, dal titolo 'Energie coraggiose. Forze che fanno muovere il mondo'.

Svolta sugli oligarchi amici di Putin nell’Ue, lo yacht da 200 milioni di Medvedchuk sequestrato in Croazia sarà messo all’asta da Kyiv e il ricavato devoluto agli ucraini

Per la prima volta da un Paese nell’Unione i beni della cleptocrazia putiniana vengono direttamente ceduti all’amministrazione ucraina: l’oligarca ucraino braccio armato del Cremlino, che lo zar voleva mettere a capo del governo di Kyiv una volta deposto (o assassinato) Zelensky, diventa un esperimento giuridico

Jacopo Iacoboni

Pnrr, Gentiloni: "La missione Ue ha verificato l'impegno straordinario dell'Italia"

Video "Fin qui il nostro Paese ha dimostrato grande capacità di mantenere gli impegni. La Commissione ha verificato il livello di impegno straordinario che c'è da parte di tutte le nostre amministrazioni". Cosi' il commissario all'Economia Paolo Gentiloni nel suo intervento all'evento annuale sul Pnrr 2022. "I servizi della Commissione sono, non solo disponibili, ma pronti a collaborare per risolvere queste difficoltà, strozzature, singoli progetti che incontrano problemi concreti - aggiunge- Questa collaborazione che è in corso sarà fondamentale per rendere l'attuazione del piano possibile in tutti i suoi aspetti, per vedere quello che c'e' da correggere e per farlo mentre si lavora per attuare gli impegni presi".

Uruguay, la furia di Cavani dopo l'eliminazione: con un cazzotto fa crollare il monitor del Var

Video Giocatori uruguayani furibondi con l'arbitro alla fine della partita col Ghana. I sudamericani hanno vinto 2-0 ma sono stati eliminati dai Mondiali perché la Corea ha battuto il Portogallo. Per passare il turno avrebbero avuto bisogno di un altro gol, che hanno disperatamente cercato nel finale, chiedendo il rigore per un paio di interventi dubbi in area africana: uno su Darwin Nunez, l'altro su Edinson Cavani, atterrato da Semenyo. A fine partita l'ex attaccante del Napoli ha a lungo protestato con il signor Siebert, che lo ha ammonito, poi - tornando negli spogliatoi - ha sfogato la sua rabbia contro la struttura su cui era posato il monitor del Var: gli ha rifilato un cazzotto che l'ha fatta crollare a terra, sotto lo sguardo stupito dei presenti.