Protesta dei lavoratori Itx Italia (Zara e Stradivarius): "Utili alti ma per noi nessun premio"

Video Hanno incrociato le braccia per protestare contro l’azienda che, nonostante i risultati raggiunti, non intende concedere un premio ai dipendenti italiani. Come fatto invece, per esempio, con quelli spagnoli, che hanno ricevuto 1.000 euro. I lavoratori di Itx Italia (Zara, Bershka, Stradivarius, Massimo Dutti, Pull&bear e Oysho) si sono riuniti in presidio tra Corso Vittorio Emanuele e piazza San Babila per rivendicare il riconoscimento del valore del proprio lavoro: “Nonostante gli utili dell’azienda siano aumentati del 41% rispetto al 2021 e dopo le riduzioni di retribuzione registrate durante la pandemia - spiega una lavoratrice – hanno più volte dichiarato di non voler riconoscere alcun benefit”. “L’adesione è stata molto buona, hanno partecipato alla protesta anche lavoratori con contratto a tempo determinato. Significa che il tema è davvero molto sentito” spiega Barbara Bosco di Filcams Cgil, sottolineando come per i lavoratori, molti dei quali assunti part time, con il continuo aumento dei costi sia sempre più “difficile vivere a Milano solo con questo stipendio. Per questo il riconoscimento del bonus sarebbe importante. Speriamo che l’azienda faccia un passo avanti”. Un bonus, in realtà, è stato concesso, ma se possibile ha peggiorato la situazione. “Hanno unilateralmente deciso di destinare 500 euro ai dipendenti full time e una cifra minore in base alle ore lavorate agli altri” aggiunge la sindacalista, sottolineando come ci si aspettasse “un riconoscimento uguale per tutti, come nel 2017 e 2019”. Quella del bonus non è l’unica richiesta portata avanti nel corso della trattativa sindacale, poi interrotta: “In Spagna c’è stata un’apertura anche ad impegnarsi su una revisione dei salari, l’obiettivo è far sì che ci sia anche in Italia - aggiunge Bosco - Chiediamo l’aumento del valore dei buoni pasto, oggi da 5 euro, e che siano destinati anche ai lavoratori part time. Un’implementazione del welfare aziendale e che i premi sulle vendite siano riconosciuti a tutto il personale e non solo agli store manager".   di Sara Bernacchia

Umbria - Auto fuori strada, quattro giovani morti sul colpo: il luogo (maledetto) dello schianto

Video Quattro giovani dell'alto Tevere umbro sono morti nella notte in un incidente stradale avvenuto nella zona di San Giustino Umbro, in località Altomare, dove c'era già stato un incidente mortale nel 99. I quattro viaggiavano a bordo di una Fiat Punto che è finita fuori strada. L'ipotesi è che la strada bagnata abbia causato l'incidente, avvenuto lungo un tratto rettilineo. L'auto prima è finita in una cunetta e quindi contro il muro di contenimento di un ponte. I giovani sono tutti morti sul colpo all'interno dell'abitacolo. Tornavano da una festa di compleanno e si stavano dirigendo verso Sansepolcro, in Toscana. Le vittime sono due ragazze, di 17 e 22 anni, e due ragazzi, di 20 e 21 anni. Tutti originari di Santa Maria Tiberina e di Città di Castello.

Il gol più controverso dei Mondiali: la Fifa spiega perché non ha annullato il gol del Giappone contro la Spagna e che ha eliminato la Germania

Video La Fifa è stata travolta dalle polemiche per il gol di Tanaka, che ha regalato al Giappone la vittoria 2-1 sulla Spagna e la qualificazione agli ottavi del Mondiale a spese della Germania. Nell'azione decisiva, quando Mitoma crossa, il pallone sembra del tutto uscito dal campo. I tedeschi si sono infuriati. Motivo per cui la Federazione Internazionale ha postato su Twitter due video: il primo con l'azione rallentata e bloccata al momento del frame "contestato".  Il secondo con il fermo immagine del pallone elaborato. La Fifa scrive: "Per stabilire se il pallone era ancora in gioco il Var si è servito delle immagini della telecamera usata per la gol line technology. Le altre telecamere forniscono immagini fuorvianti. In base alle prove disponibili, il pallone non era uscito del tutto e quindi era in gioco".

Rapina una farmacia con un coltello ma lascia la ricetta con il nome della moglie sul bancone: arrestato

Video I carabinieri della stazione di Corsico (Milano) hanno arrestato un 57enne, pregiudicato, per la rapina a una farmacia messa a segno nella mattinata di ieri. L'uomo è entrato in farmacia come un normale cliente: quando è arrivato il suo turno ha mostrato una ricetta e ha estratto un coltello, minacciando la farmacista si è fatto consegnare il denaro in cassa. Il rapinatore, con il volto coperto da una mascherina, sempre utilizzando i guanti, ha preso i soldi ed è scappato. La farmacista ha chiamato i carabinieri: a incastrare il rapinatore è stata la ricetta medica mostrata alla farmacista e poi dimenticata sul bancone. Il documento era, infatti, intestato a sua moglie. E' stato rintracciato nella sua casa a Corsico. Il coltello e gli abiti utilizzati per la rapina sono stati trovati dai carabinieri durante la perquisizione nascosti sul balcone, dietro un bidone dell'immondizia, chiusi in sacchetti di plastica. L'uomo, tossicodipendente, con precedenti, è stato arrestato e portato nel carcere di San Vittore a Milano.