Ponte sullo Stretto di Messina, Salvini: “Chiederò a Bruxelles finanziamenti da parte Ue”
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti: «Benefici superiori ai costi e in poco più di un anno si ripaga»
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La decisione del gip che ha accolto la richiesta formulata lo scorso febbraio dalla Procura
andrea siravoEsclusa dal riscaldamento un’ala del municipio, verso lo stop al sabato. Vigo: «Pronti a rinunciare pure alla biblioteca»
Alessio AlfrettiVideo Il presidente Xi Jinping non ha voluto criticare il premier canadese Justin Trudeau nel teso confronto che i due leader hanno avuto a margine del G20 di Bali, in Indonesia, impietosamente ripreso dalle telecamere. "Non credo che la vicenda debba essere interpretata come una critica o un rimprovero di Xi a qualcuno - ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Mao Ning -. Il video conteneva una breve conversazione. È una cosa normale". Xi aveva manifestato irritazione a Trudeau, accusandolo di aver riferito ai media i contenuti del breve colloquio avuto martedì. Non è chiaro se Xi fosse a conoscenza della presenza delle telecamere. Ning ha aggiunto sulla vicenda che "le ragioni delle difficoltà nelle relazioni tra Cina e Canada degli ultimi anni sono molto chiare e la colpa non è della parte cinese. Un dialogo franco non è un problema per la Cina, ma l'auspicio è che sia costruito su una base di uguaglianza e di rispetto reciproco invece che di critiche condiscendenti".
Video Due donne sono state trovate morte giovedì in un palazzo di Via Riboty, nel quartiere Prati. Secondo le prime ricostruzioni, le due donne sono di origine cinese. Uno dei due corpi è stato trovato su un pianerottolo, l'altro in un appartamento. La Polizia Scientifica è sul posto per i rilievi del caso.
Colloquio tra i ministri dell’Interno italiano e tedesco al G7. Il Viminale: «Piena convergenza per iniziative comuni al fine di governare i flussi migratori»
uski audinoVideo "Qui gli studenti verranno a studiare e quindi a progettare e a realizzare il proprio futuro. Marta ne sarebbe stata felice". Così Tiziana Russo, la sorella della 22enne uccisa all'università La Sapienza di Roma nel maggio del 1997, ha salutato l'intitolazione di una sala studio a Marta all'interno degli spazi dell'ateneo. "A venticinque anni dalla sua scomparsa questo è un omaggio doveroso", ha commentato la Magnifica Rettrice Antonella Polimeni nel corso della cerimonia che ha visto la presenza, oltre che della sorella, dei genitori della giovane. "Una targa che riporta il nome di Marta incuriosirà gli studenti e magari andranno a rileggere la storia di quel giorno del '97 - ha concluso Tiziana Russo -. Anche questo è un modo per tenere viva la sua memoria". Video di Francesco Giovannetti
Terminato l'incontro al ministero delle Imprese e Made in Italy sul futuro di Acciaierie d'Italia
Un dipendente intermedio di un Comune vedrà passare il proprio stipendio lordo mensile da 1.720 euro a 5.077 euro
sandra riccioNicholas Farrell sul leader azzurro e la fine del conflitto in Ucraina: «Crede di potercela fare e, se lo farà, senza minare la posizione della Nato, entrerà nei libri di storia come un eroe globale»
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