Metropolis/216 - Ucraina, Di Feo: "Perché i russi aspettano l'inverno per un nuovo attacco?"

Video Il vicedirettore di Repubblica, Gianluca Di Feo, spiega a Metropolis come l'arrivo dell'inverno cambierà le dinamiche della guerra: "Fango e neve stanno rallentando i movimenti dei mezzi bellici, ma con la glaciazione delle strade i russi preparano un nuovo attacco e per questo riorganizzano i loro mezzi sul campo"   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
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Metropolis/216 Live - "Contante scuse". Perché il governo fa marcia indetro. Ospiti: Pregliasco, De Romanis, Rampelli e Zan. Con Di Feo, Cappelli e Pertici

Video Il ministro dell'Interno Piantedosi in Germania cerca una sponda europea per la gestione dei flussi migratori, Erdogan rilancia le relazioni con l'Italia su energia migranti e difesa, mentre si scopre un traffico di migranti tra Gela e la Tunisia. La riforma dell'autonomia spacca i partiti e l'Italia. Dopo l'intervento di Mattarella scompare dal Dl aiuti il tetto al contante a 5000 euro. Il travaglio del Pd tra costituente e congresso.   Oggi a Metropolis ci sono, in ordine di scaletta: il deputato del PD Alessandro Zan, l'economista Veronica De Romanis, il fondatore di YouTrend Lorenzo Pregliasco, il vicepresidente della Camera di FdI Fabio Rampelli. In studio con Gerardo Greco: Rory Cappelli e Laura Pertici. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo.

Valerio Mastandrea e 'Migliore': "Alla prima lettura con Mattia Torre litigammo"

Video 'Migliore' è il film interpetato da Valerio Mastandre, che apre la serie del progetto 'Sei pezzi facili', sei film adattamenti di altrettante opere di Mattia Torre diretti tutti da Paolo Sorrentino. "'Migliore' nasce nella testa di Mattia nel momento in cui ci siamo conosciuti fuori da un teatrino dove eravamo per assistere ad uno spettacolo forse di amici comuni - racconta Valerio Mastandrea - Mi disse: 'Ho un'idea per raccontare una persona buona che diventa cattiva e che nel momento in cui diventa cattiva ha un successo sociale molto forte'. Il primo incontro su questo spettacolo non fu idilliaco: mi apsettavo qualcosa di diverso e litigammo senza conoscerci. Era una cosa che lui faceva con molta naturalezza, io meno. E questo ha sancito l'eternità della nostra amicizia. L'ossatura della regia dello spettacolo è stata dettata dal fatto che lo provavamo a casa di Mattia, dove avevamo spazi molto stretti".