Senza Titolo

il raccontoÈ una Cina forte quella che ieri si è rivolta a Mosca al summit di Samarcanda, dove si sono incontrati i maggiori leader dell'Asia Centrale, e che ha insistito sull'importanza di «difendere i reciproci interessi», senza però sbilanciarsi troppo su quanto sta accadendo sul fronte del Donba