Alluvione nelle Marche, Draghi: "Con il cambiamento climatico, il rischio idrogeologico è diventato un'emergenza"

video "Occorre fare molto di più sul fronte dell'ambiente e del rischio idrogeologico. Quella che è una fragilità che ci portiamo dietro da secoli è diventata un'emergenza con il cambiamento climatico". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Mario Draghi al termine della sua visita nei comuni delle Marche colpiti dal maltempo. "Affrontare il rischio idrogeologico - ha aggiunto Draghi - significa prevenzione, investimenti, infrastrutture, ma significa anche affrontare il cambiamento climatico". L'ARTICOLO Maltempo nelle Marche, le news di oggi: almeno 9 morti e quattro dispersi. Dichiarato stato di emergenza

Alluvione nelle Marche, Draghi: "Il governo non risparmierà sforzi per aiutare famiglie e imprese"

video "E' un disastro, faremo tutto il possibile". Queste le parole del presidente del Consiglio Mario Draghi al termine del suo incontro con le autorità locali a Ostra, comune delle Marche pesantemente colpito dal maltempo. "Il governo ha già stanziato 5 milioni di euro - ha aggiunto il premier - e approvato l'emergenza, ma questo è solo l'inizio. Ho assicurato tutti che tutto quello che è necessario per riavviare le attività e ricostruire le cose sarà fatto". L'ARTICOLO Maltempo nelle Marche, le news di oggi: almeno 9 morti e quattro dispersi. Dichiarato stato di emergenza

Metropolis/172 - "La tempesta". Il disastro Marche, l'ultimo Draghi. Ospiti: Fratoianni, Gallavotti e Ricci. Con Caracciolo, Ciriaco, Di Feo, Giannoli, Macor, Olivero e Tonacci (integrale)

video Conferenza stampa fiume di Mario Draghi, la sua ultima volta prima delle elezioni: altri 14 miliardi per l'emergenza economica, il secondo mandato, il voto vicinissimo, le sanzioni e la guerra in Ucraina. Ne parliamo con Tommaso Ciriaco, in studio, e Gabriele Rizzardi, da Palazzo Chigi. L'alluvione nelle Marche: cosa è accaduto, cosa non ha funzionato. Approfondiamo i temi ambientali e politici con la scienziata e scrittrice Monica Gallavotti, il sindaco di Pesaro Matteo Ricci e il segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni, insieme a Gianluca Di Feo, Fabio Tonacci, Viola Giannoli e Corrado Zunino, inviato a Pianello d'Ostra (Ancona). Dove sono finiti clima e lavoro nei programmi dei politici? Con un videorepportage di Matteo Macor dalla tappa catanese del tour elettorale di Giuseppe Conte a Catania. Putin nomina la parola "pace" il giorno dopo l'incontro con il presidente cinese Xi e incontra Modi e Erdogan, ma minaccia "non ho usato tutto l'esercito": l'analisi del direttore di Limes Lucio Caracciolo. La controcopertina è dedicata al nuovo numero di Robinson: risate, cultura e kamasutra: con Dario Olivero e Saverio Raimondo. Conduce Gerardo Greco Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/172 - Ucraina, Caracciolo: "Come cambia la guerra dopo l'incontro Putin-Xi"

video Lucio Caracciolo, direttore di Limes, a Metropolis ha presentanto il nuovo numero della sua rivista e commentato le ultime notizie internazionali: "Putin è in difficoltà, l'incontro con il leader cinese non è andato bene, oggi con Modi ha deto che Kiev non vuole la pace ma potrebbe anche le forz ein campo. Potrebbe essere la svolta, non solo per l'Ucraina". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/172 - Alluvione Marche, Di Feo: "Ecco le carte che provano sprechi e ritardi della Regione"

video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, analizza a Metropolis le carte che dimostrano l'arretratezza degli interventi e lo spreco di fondi dietro il dissestro che ha causato vittime e feriti nell'alluvione delle Marche: "Ci sono miliardi stanziati nel 2010 per lavori completati solo nel 2020. Per un'opera definita 'urgente' e che non tiene conto dei cambiamenti climatici". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/172 - Catania, Conte adorato nel fortino grillino: “Poveri e ambiente, la vera sinistra siamo noi”

video “Siamo gli unici ad occuparci di ambiente e di chi sta male, abbiamo voluto il reddito di cittadinanza per chi guadagna neanche 500 euro al mese e i leader politici che guadagnano 500 euro al giorno lo vogliono cancellare”. È nel cuore della Catania più popolare, al Fortino di piazza Palestro, che il presidente del M5s Giuseppe Conte ha lanciato la volata dell’ultima settimana prima del voto. Un nuovo videoreportage, una nuova tappa del "viaggio elettorale" di Matteo Macor per Metropolis. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/172 - Alluvione Marche, Gallavotti: "Ecco cosa sono i temporati autorigeneranti"

video Barbara Gallavotti, biologa e divulgatrice scientifica, spiega a Metropolis quale è la causa dell'alluvione che ha devastato le Marche: "Ogni temporale ha bisogno di un'alimentazione, in questo caso si tratta di masse d'aria umida e calda da sud-ovest. Si tratta di eventi violenti. I temporali autorigeneranti? Sono difficili da prevedere, tutto avviene in poche ore". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Ultima generazione blocca le auto al ponte Coperto di Pavia

video Due attivisti di Ultima generazione alle 16 di venerdì 16 settembre si sono seduti per terra con cartelli e uno striscione per protestare contro la mancanza di azioni politiche volte a contrastare l’emergenza climatica. Un blocco del traffico come quello del Grande raccordo anulare a Roma, come altri già attuati in tutta Italia. Subito le auto si sono fermate e sono cominciate le prime proteste, alcune pacate, altre più accese. Alcuni automobilisti sono scesi dalle vetture e hanno trascinato via di peso i due attivisti e li hanno sollevati e trascinati a bordo strada. Gli attivisti a ogni occasione tornavano a sedersi in mezzo alla strada, poi venivano spostati di nuovo, trascinati o sollevati. Un ragazzo ha provato a placare gli animi ma senza successo. Poi è arrivata anche la polizia che ha riportato la calma. Il tutto è durato poco più di mezz’ora. L'ARTICOLO - VIDEO GARBI