IVREA Giovani, carine ed entusiaste.Sono le quattro vivandiere. A parte Valeria Tapparo, al secondo anno, le altre sono di prima nomina: Francesca Garello, Elisa Caserio e Federica Sali, i loro nomi. A Valeria, 27 anni, che lavora con i genitori, titolari del Caffè del centro e del Bar i P
di Rita Cola w IVREA Racconta che, per scrivere i verbali, prova a creare l’atmosfera. Solo nella sua stanza-studio, in casa, con in mano un bicchiere di vino (Rosso Canavese o Erbaluce, perché ci tiene a rimanere legato al territorio) e, nello stereo, la musica dei pifferi, Massimo Actis
IVREA Gli interessi e le passioni di Paolo Cafasso non si esauriscono al Carnevale, ma spaziano dal volontariato al calcio. Mostra con orgoglio le tessere dell’Aido (Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule) e dell’Admo (Associazione donatori midollo osseo), nonc
IVREA Tra le iniziative più riuscite venute fuori dal cappello di Cafasso c’è sicuramente Il trofeo sci arancia che vede la partecipazione di rappresentanti delle diverse componenti del Carnevale. Quest’anno l’appuntamento è a Valtournenche il 25 marzo.
IVREA Animare e rendere colorita la sfilata del sabato sera. È stato sempre questo l’obiettivo dell’arancere Paolo Cafasso, presidente degli Arduini dal 1998 al 2005, ideatore negli anni di gruppi mascherati come i Crociati e i Pirati.
IVREA Puntuali, nel rigore umido della domenica invernale, le note dei Pifferi e tamburi, attese come sempre e sempre gradite al cuore ancor prima che alle orecchie degli Eporediesi, caratterizzano l’Epifania in città recando l’annuncio del Carnevale che rinasce. A vincere il freddo più ch
IVREA «Seduta sul cocchio dorato, passare fra la gente che ti acclama, sentirti chiamare per nome da persone che non conosci. Ti percorrono fremiti di stupore uniti ad incontenibile gioia che solo chi ama il Carnevale ha il privilegio di provare». E ancora: «Lo scarlo è da sempre il moment
Gli attimi da ricordare e quello che resta oggi della festa
di Rita Cola wIVREA «Il Carnevale più bello? Il mio, naturalmente». Paolo Ghiggio, 64 anni splendidamente portati, ha una marea di ricordi legati alla sua esperienza di Generale. Correva l’anno 1984. Suoni, odori, colori. Su tutto, però, ricorda «la gente intorno a me, il calore della fest
IVREA Una confessione dopo trent’anni. Perché se è vero che, a distanza di tempo, dice di portare nel cuore un’emozione indescrivibile e la sensazione forte dell’energia potente che la gente è capace di trasmettere, guardando le foto emergono tanti aneddoti. Come questo. Ebbene sì, Paolo G