di Simona Bombonato w IVREA Scorpioni di Arduino. I puristi del Carnevale di Ivrea. «Dal 1992 è cambiato l’approccio alla rievocazione storica, bisogna avere il coraggio di dirlo. È venuto meno quel rigore che caratterizzava soprattutto la sfilata del sabato sera. Ai tempi, tutti compatti
di Mauro Michelotti wIVREA Mille iscritti, mille quintali d’arance che si apprestano ad essere tirate, mille idee perché per quanto si sia legati ad un passato nobile bisogna saper guardare avanti se si vuol continuare a recitare un ruolo da protagonisti. E protagonisti, i Tuchini, lo sono
IVREA Luca Guglielmini, 36enne, nel 2014 festeggia il 23º anno di tiro. Nato ad Ivrea, ma cresciuto a Montalto, il suo percorso all’interno dei Tuchini è quello di chi ha vissuto (e vive) la squadra come una famiglia. «Da piccolo c’è il desiderio di emulazione, poi si cresce, si acquista c
IVREA «Devo dire grazie a mio padre Carlo se sono arrivato fino a qui: un padre e un figlio uniti dalla stessa, grande passione per i cavalli e per il Carnevale, è una soddisfazione impagabile». Loris Cavagnetto, 41 anni, è schietto, affabile e simpatico. «Era il lontano 1922 - confida - q
IVREA È durante la terza settimana che precede il Carnevale che viene imbandierato il rione, con più di cento bandiere, oltre ai tre striscioni recanti la scritta Fagiolata Benefica del Castellazzo o Rione di San Maurizio. La penultima domenica di Carnevale, la Fagiolata è chiamata alla pr
IVREA. È nata nel 1967, nel quartiere da cui ha preso il nome, la Fagiolata di San Lorenzo (foto), grazie all’iniziativa di un gruppo di coscritti che, nell’ambito dei festeggiamenti annuali, l’avevano inserita come evento d’inverno. Oggi, viene allestita nell’area dell’ex Polveriera, in v
IVREA Acquista un sapore particolare, a Ivrea, il mercoledì delle Ceneri, grazie a polenta e merluzzo, insieme ai fagioli grassi il piatto più importante legato alla tradizione carnevalesca, che segna succulento il passaggio dalle giornate di festa alla Quaresima. Un appuntamento, quello c
IVREA È una persona amabilissima, il Bano della Croazia, Walter Garetto, da tanti considerato una sorta di sindaco del Borghetto. La sua è una presenza importante che per tutti è bello ritrovare anche durante l’anno per scambiare qualche parola, durante le sue brevi passeggiate, e per il p
1.000 SONO I CHILOGRAMMI DI MERLUZZO SOTTOSALE E DI CIPOLLE 250 I LITRI DI OLIO DI SEMI DI GIRASOLE CHE VENGONO UTILIZZATI 9 I PAIOLI DI RAME PER LA POLENTA CON 150 LITRI DI ACQUA CIASCUNO 15 GLI ADDETTI CHE SI OCCUPANO DI SBUCCIARE LE CIPOLLE 75 GLI INCARICATI ALLA COTTURA E ALLA DISTRIBU
In 21 gare soltanto 9 gol subìti: nessuna squadra dei 27 gironi di Eccellenza è riuscita a fare meglio