Alessandro Barbera / ROMALa controprova della crisi al buio scoppiata a Roma sarà giovedì prossimo, quando a Francoforte si incontreranno i diciannove governatori della zona euro. Sul tavolo di legno pregiato all'ultimo piano del grattacielo sul Meno ci saranno due questioni rilevanti per l'Italia:
Castello d'AggnaRiparte la battaglia per la clausola di salvaguardia, in scadenza il 18 gennaio 2022, a difesa del riso pavese e italiano. L'Ente nazionale risi si prepara a chiedere all'Unione europea un rinnovo del sistema che tre anni fa aveva reintrodotto i dazi sul riso Indica da Cambogia e Bir
la giornataIlario LombardoINVIATO A BRUXELLES La prudenza sui conti pubblici, e il realismo con cui Giorgia Meloni ha approcciato la sua prima legge di Bilancio, ha pagato. E la Commissione europea ha dato il via libera sulla spesa. Il giudizio però cambia, quando il parere sulla manovra si concentr
Giorgetti salta l’Eurogruppo per il caos sul Def, gli altri ministri mettono Roma sulla graticola. Il presidente Donohoe: “State bloccando tutti, ora firmate”. Ma il governo temporeggia ancora
MARCO BRESOLIN
Un contatto non basta a fare del leader cinese un mediatore, ma è l’unico a influenzare Putin
stefano stefanini
Il piano di Washington e Bruxelles per ridurre l’inquinamento e proteggere le industrie domestiche dal surplus produttivo cinese
alberto simoni
il retroscenaMarco Bresolin INVIATO A STOCCOLMA C'è una regola non scritta alle riunioni dell'Eurogruppo: tutti i membri, per quanto possibile, cercano sempre di evitare di parlare dei problemi di un Paese se il ministro in questione è assente. E ieri mattina Giancarlo Giorgetti non era nella stanza
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLESIl governo italiano ha incrementato oltre il dovuto la spesa corrente, per questo ora la Commissione europea invita Roma a "prendere le necessarie misure" per limitarla. Nonostante la sospensione del Patto di Stabilità, l'attenzione di Bruxelles sui conti pubblici it
il retroscenaAlessandro BarberaFrancesco Olivo / romaLa narrazione consegnata da Palazzo Chigi è del tutto rassicurante: il governo ha approvato la delega fiscale. Una riforma «epocale, strutturale e organica» e soprattutto che promette di «abbassare le tasse». Se ci si fermasse alla nota diffusa da
Meloni irritata con il commissario europeo, «amareggiato» e «perplesso» dagli attacchi del governo
marco bresolin, ilario lombardo