Festa di Roma, Sara Petraglia debutta con 'L’albero': “Una storia autobiografica, un racconto di tossicodipendenza senza pregiudizi e stereotipi”

Video L’albero di Sara Petraglia, in concorso alla Festa di Roma,  è un affresco originale e coinvolgente di due ragazze ventenni alle prese con amore, sogni, inquietudini, dipendenza. Quello di Petraglia (figlia dello sceneggiatore Stefano) è un esordio che colpisce, un’opera in qualche modo speculare a quello di Francesca Comencini, il tempo che passa. Grande il contributo alla riuscita del film la presenza di delle due protagoniste: Tecla Insolia, già protagonista di L’arte della gioia  e Carlotta Gamba, Gloria!. La storia racconta di Bianca che dovrebbe frequentare l'università, ma che vive da sola in una casa al romano Pigneto, dalla cui finestra si vede un albero sopra la ferrovia. La dipendenza dalla cocaina ha un ruolo centrale.  L’intervista a Sara Petraglia e alle protagoniste Tecla Insolia e Carlotta Gamba è di Arianna Finos

Da Jolie-Callas agli abiti di "Diamanti", i costumi in mostra a Cinecittà

Video Cinecittà si mostra, la nuova selezione di costumi di scena originali si inaugura venerdì 27 giugno. Maria Callas interpretata da Angelina Jolie, le sorelle della sartoria di Diamanti con il volto di Luisa Ranieri e Jasmine Trinca, le donne nate dalle pagine di Goliarda Sapienza ora protagonista sullo schermo interpretate da Tecla Insolia, Valeria Bruni Tedeschi e Alma Noce. La mostra è visitabile con un ciclo di tour guidati ogni sabato mattina a partire dal 5 luglio.Ad accompagnare questa selezione di abiti una serie di inediti ed eccentrici copricapi collocati nelle teche all'ingresso di Cinecittà si Mostra. Da quello realizzato da Stefano Ciammitti con pneumatico e camera d'aria di una bicicletta per il personaggio di Carla Signoris in Diamanti (prestito della Sartoria Tirelli Trappetti) al maestoso body Harness cinese della Principessa Turandot indossato da Angelina Jolie in Maria di Pablo Larrain, che copre testa, spalle e décolleté con perle e cristalli, disegnato da Massimo Cantini Parrini.