Perché il Papa è stato operato di nuovo: la laparoscopia, il taglio all’addome e “l’evoluzione sfavorevole di quell’intervento”

Il presidente emerito della Società italiana di chirurgia Corcione: «Il Santo Padre sconta l’evoluzione sfavorevole del primo intervento. Nel 10% dei casi si passa dalla tecnica mini invasiva al taglio open. E la percentuale è direttamente proporzionale alle tecnologie utilizzate e all’esperienza dell’équipe»

Paolo Festuccia

Paura

il casoDomenico AgassoCITTÀ DEL VATICANODopo essersi svegliato dall'anestesia generale per l'intervento chirurgico di tre ore all'addome, papa Francesco chiede a Sergio Alfieri, il chirurgo che l'aveva già operato due anni fa per una stenosi diverticolare sintomatica del colon: «Quando la terza? ».

Operato il Papa. “Ma adesso sta bene”

L’intervento all’addome di Francesco, durato tre ore, è «riuscito, niente complicazioni». Il chirurgo del Gemelli: «Ha già scherzato, mi ha chiesto quando ci rivedremo». E smonta le voci sulla salute del Pontefice: «Non soffre di nessun’altra malattia». Sollievo dei fedeli, ora la convalescenza

domenico agasso