Video Oltre 100mila visitatori all’anno alla basilica di San Michele a Pavia. Il monumento del Romanico europeo è sottoposto a nuovi interventi di restauro che riguardano la cripta e l’abside. Ed è su questo prezioso gioiello risalente all’XI secolo che cresce l’attenzione, con migliaia di visitatori provenienti anche da Belgio, Francia, Germania, Svizzera, Polonia, Canada, Giappone, Australia. Ad accoglierli sono i volontari del Touring club italiano che permettono alla basilica di rimanere aperta per l’intera giornata, anche all’ora di pranzo. Resta la necessità, sottolinea il presidente dell’associazione Il Bel San Michele Vittorio Vaccari, di migliorare la promozione, di sviluppare connessioni e di fare rete, soprattutto in città. «È indispensabile che i pavesi siano consapevoli di questo bene prezioso – sottolinea Vaccari –. L’interesse c’è, con oltre 100mila persone che visitano San Michele pur senza iniziative promozionali. Ma noi dobbiamo rispondere, consci degli effetti positivi anche sull’economia del territorio. Abbiamo stipulato la convenzione con il Touring nel 2010 e poi nel 2022 perché la loro presenza è fondamentale. Per attrarre più pellegrini bisognerebbe, ad esempio, posizionare la cartellonistica tra via Capsoni e Strada Nuova». Sulla basilica, dal 2019 ad oggi, sono stati investiti oltre 2,3 milioni di euro per interventi di restauro. Video Garbi