Il progetto presentato per la prima volta dalla società Risorse Future nel 2010, è stato poi ridotto e ripresentato nel 2012, prevede una discarica di 36mila metri quadrati. Nella prima stesura, erano previsti infatti 70mila metri quadrati di impianto nei campi della zona a cavallo fra due
Il progetto presentato per la prima volta dalla società Risorse Future nel 2010, è stato poi ridotto e ripresentato nel 2012, prevede una discarica di 36mila metri quadrati. Nella prima stesura, erano previsti infatti 70mila metri quadrati di impianto nei campi della zona a cavallo fra due
Il progetto presentato per la prima volta dalla società Risorse Future nel 2010, è stato poi ridotto e ripresentato nel 2012, prevede una discarica di 36mila metri quadrati. Nella prima stesura, erano previsti infatti 70mila metri quadrati di impianto nei campi della zona a cavallo fra due
di Anna Ghezzi wPAVIA Un orto da 6mila metri quadri dentro il carcere coltivato dai detenuti di Torre del Gallo. Un campo di due ettari a Zinasco Vecchio, coltivato dai ragazzi di casa Homer, un orto bio altrettanto grande alla casa famiglia Mulino di Suardi. E infine, almeno 4mila metri q
di Anna Ghezzi wPAVIA Un orto da 6mila metri quadri dentro il carcere coltivato dai detenuti di Torre del Gallo. Un campo di due ettari a Zinasco Vecchio, coltivato dai ragazzi di casa Homer, un orto bio altrettanto grande alla casa famiglia Mulino di Suardi. E infine, almeno 4mila metri q
di Anna Ghezzi wPAVIA Un orto da 6mila metri quadri dentro il carcere coltivato dai detenuti di Torre del Gallo. Un campo di due ettari a Zinasco Vecchio, coltivato dai ragazzi di casa Homer, un orto bio altrettanto grande alla casa famiglia Mulino di Suardi. E infine, almeno 4mila metri q
Il primo a fare la doccia gelata per invitare a donare per la ricerca sulla Sclerosi laterale amioftrofica è stato Mario Melazzini, assessore regionale malato di Sla. Per Aisla l'arrivo della campagna virale dall'America è stata una manna: 200mila euro raccolti in due settimane per la rice
Il primo a fare la doccia gelata per invitare a donare per la ricerca sulla Sclerosi laterale amioftrofica è stato Mario Melazzini, assessore regionale malato di Sla. Per Aisla l'arrivo della campagna virale dall'America è stata una manna: 200mila euro raccolti in due settimane per la rice
Il primo a fare la doccia gelata per invitare a donare per la ricerca sulla Sclerosi laterale amioftrofica è stato Mario Melazzini, assessore regionale malato di Sla. Per Aisla l'arrivo della campagna virale dall'America è stata una manna: 200mila euro raccolti in due settimane per la rice