di Adriano Agatti wPAVIA Sei denunce per una truffa messa a segno nei confronti di Trenord. Sono quattro giovani e due ragazze, tutti residenti in provincia di Pavia, che hanno ritirato denaro alle casse dopo aver utilizzato un blocchetto rubato ad un capotreno. Complessivamente dalle cass
Maria Fiore / VOGHERACiò che è avvenuto la sera del 20 luglio dello scorso anno in piazza Meardi, quando l'ex assessore Massimo Adriatici ha esploso un colpo di pistola contro Youns El Boussettaoui, uccidendolo, è ancora al centro degli accertamenti della procura. Si punta, da quanto si è saputo, a
PAVIAAsst per il momento sceglie la strada del silenzio. Negli uffici sia di Pavia, in viale Della Repubblica, sia di Voghera nessuno ha voglia di parlare e di commentare l'arresto del direttore generale Michele Brait e del funzionario Davide Rigozzi. Il lavoro è comunque proseguito regolarmente. La
LANDRIANO A mandarlo nei guai erano state le impronte digitali ritrovate sulla caldaia. Il “tecnico” era in realtà solo un conoscente della famiglia, che non aveva le competenze per mettere le mani su quell’apparecchio. Eppure, secondo quanto ripercorso ieri dall’accusa in tribunale, l’uom
Maria Fiore / PAVIADalle accuse di turbativa d'asta e frode nelle pubbliche forniture nell'ambito dell'inchiesta sulla First Aid, la cooperativa che ha gestito per anni i servizi sanitari in provincia di Pavia, erano stati prosciolti a febbraio quattro imputati su nove. Ma la procura di Pavia insist
PAVIA Una crisi depressiva che, nonostante le cure, non è riuscito a superare. E’ la causa che ha portato al suicidio Stefano C., un uomo di 35 anni residente a Pavia. L’uomo si è gettato in Po dal ponte della Becca sotto gli occhi di alcuni automobilisti di passaggio che non hanno fatto i
PAVIA Una crisi depressiva che, nonostante le cure, non è riuscito a superare. E’ la causa che ha portato al suicidio Stefano C., un uomo di 35 anni residente a Pavia. L’uomo si è gettato in Po dal ponte della Becca sotto gli occhi di alcuni automobilisti di passaggio che non hanno fatto i
VERRUA POSul caso del mezzo milione di euro che sarebbe finito nelle tasche di un dipendente comunale di Verrua Po si farà un processo veloce. Marco Bertone, 68 anni, di Verrua, responsabile dell'ufficio finanziario del Comune, ora in pensione, ha chiesto il processo abbreviato nel corso dell'udienz
LANDRIANO A mandarlo nei guai erano state le impronte digitali ritrovate sulla caldaia. Il “tecnico” era in realtà solo un conoscente della famiglia, che non aveva le competenze per mettere le mani su quell’apparecchio. Eppure, secondo quanto ripercorso ieri dall’accusa in tribunale, l’uom
voghera Una querela ritirata dopo il video pubblicato su Facebook e la giudice Raffaella Filoni che decide (codice alla mano) «di non dovere procedere per intervenuta remissione della querela». È finito così ieri mattina in tribunale a Pavia il processo che...
S.Bar.