Nasce Patto per il Nord, Castelli: "Casa comune per chi ancora crede in autonomia e federalismo"

Video "Patto per il Nord è un'associazione nata per riunire e offrire una casa comune a tutti coloro che credono ancora nella libertà dei popoli, nell'autonomia e nel federalismo, e a chi ritiene che esista ancora una questione settentrionale". Così l'ex ministro Roberto Castelli a proposito della nascita di 'Patto per il Nord', parlando a margine della presentazione dell'associazione a Vimercate. "Naturalmente", ha proseguito Castelli, "ci sono diverse sensibilità, quindi abbiamo pensato che questa casa comune debba essere in grado di accogliere tutte queste differenze. È un punto di arrivo, ma soprattutto un punto di partenza per dare slancio a una nuova questione settentrionale".

Il giorno dopo Pontida, lascia la Lega chi, orgogliosamente, si era definito il «senatore di Pontida» per essere stato eletto nel'96 in un collegio vicino al sacro pratone. Roberto Castelli lascia il partito in cui era entrato nell'85. Anzi, in quel primo progetto che si chiamava «Lega lombarda» vol

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Il giorno dopo Pontida, lascia la Lega chi, orgogliosamente, si era definito il «senatore di Pontida» per essere stato eletto nel'96 in un collegio vicino al sacro pratone. Roberto Castelli lascia il partito in cui era entrato nell'85. Anzi, in quel primo progetto che si chiamava «Lega lombarda» vol

40 anni Lega, i militanti vanno a trovare Bossi a Gemonio e lui li fa entrare in casa. Castelli: "Salvini non è il benvenuto"

Video Erano circa un centinaio i fedelissimi che sono accorsi a Gemonio a celebrare Umberto Bossi. Molti di loro, leghisti della prima ora, si definiscono traditi dalle politiche di Salvini e del governo. "Serve un nuovo leader che porti avanti l'obiettivo dell'autonomia e rimetta al centro la questione settentrionale": è il messaggio del fondatore della Lega Nord. "Padania Libera" è il saluto che l'ex ministro Roberto Castelli rivolge ai militanti. "Ho una sorpresa per voi - spiega infatti Castelli - Umberto vuole salutarvi uno per uno". Tutti dalla piazza si spostano davanti a casa del Senatur, al cancello due bodyguard regolano gli accessi. Massimo 5, 6 persone alla volta. Ci sono l'ex segretario della Lega Lombarda Paolo Grimoldi, l'altro fondatore della Lega Giuseppe Leoni, il notaio Franca Bellorini, che ha autenticato l'atto fondativo del partito. di Daniele Alberti