Liveblogging Kiev, produzione in serie di droni kamikaze
a cura della redazione
MOSCAUna tremenda pioggia di fuoco si è appena abbattuta sulle principali città ucraine quando Vladimir Putin si riunisce con i membri del suo Consiglio di sicurezza. I suoi missili hanno fatto strage di civili. Ma di fronte ai propri fedelissimi il presidente russo rilancia e minaccia addirittura a
«Le parole di Putin sono molto più importanti dell'unità con i quattro nuovi soggetti: è una netta dichiarazione di guerra all'Occidente e al mondo moderno in generale. È un manifesto della Tradizione. Non riesco a immaginare la profondità delle conseguenze. È così che il Davide dell'Antico Testamen
il personaggioLa crudeltà non ha bisogno di grandi capi. Le bastano aiutanti volenterosi, esecutori di mediocre livello, oppressori dall'identikit quasi impiegatizio. Per questo Ramzan Kadyrov, «il proprietario» della Cecenia come si fa chiamare, prima o poi doveva arrivare con i suoi miliziani a Ki
La domanda che circola, in varie forme, nelle chat di quelli che stanno fuggendo verso il confine è «devo togliere l'adesivo della "Z" dal parabrezza?». Le code ai valichi di frontiera lungo tutto il perimetro della Russia - Finlandia, Georgia, Kazakhstan, Mongolia - si stanno allungando per chilome
Da anni denuncia sulla Novaya Gazeta i soprusi e le terribili violazioni dei diritti umani in Cecenia
Giuseppe Agliastro
Il numero due dell’intelligence di Kiev: «Nella lista nera anche Prigozhin, il ministro della Difesa Sergei Shoigu e il capo di stato maggiore Valery Gerasimov»
Lo zar mostra i muscoli sul ponte di Kerch in Crimea ma i dieci milioni di russi espatriati per sfuggire alla mobilitazione stanno provocando il collasso del mercato del lavoro
Anna Zafesova
l'analisianna zafesovaLa telecamera inquadra le mani di Vladimir Putin che afferrano il volante (e non hanno più sul dorso quei lividi che un mese fa avevano fatto parlare di misteriose flebo cui si sottoponeva il presidente russo) mentre guida spedito sul ponte di Kerch, interrogando il vicepremier
«Bombardare Voronezh» era una vecchia battuta, ormai un classico dell'umorismo della Rete russa, un eufemismo per "darsi la zappa sui piedi" in quella particolare versione che vedeva Vladimir Putin annunciare rappresaglie contro l'odiato Occidente che finivano regolarmente per fare più danno ai citt