Video Patrick Zaki, l'attivista per i diritti egiziano, incarcerato e poi rilasciato dopo lunga detenzione, è tornato a vivere in Italia e a proseguire le sue attività di sensibilizzazione, con libri e incontri. Sui social continua a ricevere messaggi di odio. In un reel ha voluto mostrarne alcuni, anche se li ha alternati con le immagini degli incontri e ha scritto a commento del video: "I miei social sono pieni di: ‘Torna al tuo Paese.’ ‘Terrorista.’ ‘Qui non sei il benvenuto.’ Questa è discorso d’odio. E non riguarda solo me — è un sistema costruito per colpire persone con background migratorio, arabi, persone razzializzate, musulmani e chiunque osi parlare. Ma quando entro in scuole, partecipo a festival ed eventi — vedo tutt’altro: Persone che ascoltano. Che accolgono. Che rispettano.
Video Lunedì sera, nell'aula magna del Ghislieri, Patrick Zaki ha presentato il suo libro "Sogni e illusioni di libertà. La mia storia" nel quale racconta i 22 mesi di prigionia nelle carceri egiziane. Zaki ha dialogato con il professor Gianni Francioni, organizzatore del ciclo di incontri "Per orientarsi nel pensiero" (video Studio Garbi)
Video "Bologna ha ottenuto una grande vittoria per la libertà di parola e per i diritti umani. Bologna è la città della libertà e dei diritti umani e sempre sarà così". Lo ha detto Patrick Zaki durante il punto stampa tenuto prima dell'inizio degli interventi sul palco di piazza Maggiore nell'ambito della festa per il suo ritorno in Italia organizzata a Bologna.
L’ex presidente del Consiglio lunedì 12 in aula magna, ospite del ciclo “Per orientarsi nel pensiero. Libri da leggere”
m. grazia piccaluga
Video La decisione di Patrick Zaki di non accettare il volo di Stato per rientrare in Italia dall'Egitto è stata "una scelta personale" che "ci ha fatto anche risparmiare dei soldi. Di conseguenza, va bene così". A dirlo è il ministro della Difesa, Guido Crosetto, parlando a margine della rassegna "Gli incontri del Principe" a Viareggio
Video Patrick Zaki ha confermato che sarà a Bologna sabato, si fermerà per due settimane. Arriverà a Milano e poi andrà nella sua città d'adozione. Zaki ha espresso la sua emozione per l'incontro con tutti coloro che lo hanno sostenuto negli ultimi anni.Dopo la tappa bolognese per ritrovare "la mia comunità" come l'ha definita, tornerà in Egitto per sposarsi. Dopo il matrimonio, ha intenzione di ritornare in Italia per riprendere gli studi e la sua vita a Bologna. Ha sottolineato la sua gioia per essere finalmente libero e ha ringraziato il governo italiano.
Video "È una notizia terribile, una condanna scandalosa, assurda per un reato che Patrick non ha commesso". Così in un video il portavoce di Amnesty Italia, Riccardo Noury, alla luce della condanna a tre anni per Patrick Zaki. "Avevamo sempre chiesto di tenere alta l'attenzione su Patrick, perché terminato il carcere in molti avevano pensato che tutto fosse risolto invece noi avevamo sempre posto attenzione su Patrick imputato perché in Egitto imputato è sinonimo di condannato". "Non finisce qui - ha promesso Noury - ora tutte le possibilità per tirarlo fuori da questa situazione vanno esplorate". "Il governo italiano, per cortesia, intervenga", è l'appello del portavoce di Amnesty Italia.
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