Addio a Fabio Buzzi il medico legale dei grandi gialli
L’ex docente universitario è morto sabato scorso I funerali già celebrati in forma strettamente privata
Fabrizio MerliL’ex docente universitario è morto sabato scorso I funerali già celebrati in forma strettamente privata
Fabrizio MerliA Roma gli avvocati della coppia comasca riproporranno le «nuove prove», contenute in un centinaio di pagine e che scagionerebbero Rosa e Olindo, a oggi condannati all’ergastolo in via definitiva
THOMAS USANPAVIA «Mi spiace per la famiglia Poggi e per tutte le persone coinvolte in questo ignobile momento». Pietro Castagna conosce bene il fango che può colpire anche le vittime: il venticello della calunnia lo ha toccato quando, senza motivo, è diventato bersaglio dell’odi...
Video Rosa Bazzi e Olindo Romano che si fronteggiano una davanti l'altro, con l'uomo che impugna un arco e la donna pronta a scoccare una freccia. È l'opera 'The Lovers' dell'artista Nicolò Tomaini, installata sotto il porticato della piazza centrale di Erba, paese del Comasco teatro della strage. "Ritornano sotto l'attenzione dei mass-media le vicende, giudiziarie e non, legate alla strage di Erba. Presupponiamo noti i fatti, e chiariamo subito che non ci interessa affatto la diatriba su innocenza o colpevolezza, correttezza processuale, consistenza delle prove. Quello che invece interessa è come nella società contemporanea si possa costruire una verità ufficiale, che poi all'occorrenza si può anche decostruire con gli stessi identici strumenti, per rifarla ancora e disfarla, tutte le volte che si vuole", scrive sui social l'artista che continua. "Il falso prende il posto del vero, la copia quello dell'originale, mentre la vita, i sensi, le passioni, e più in generale tutto ciò che dovrebbe animare l'esistenza umana si azzerano, per lasciare il posto alla mortifera stretta di una rassegnata ubbidienza". L'opera è apparsa a poche ore dal processo di revisione della strage di Erba.
Il sangue nell'autoLa traccia di sangue sulla macchina di Olindo Romano, appartenente a una vittima, è stata la prova regina del processo. Per il sostituto pg è invece una prova dell'innocenza del condannato: «Repertazione carente»
Video "Siamo ovviamente delusi, faremo ricorso in Cassazione": lo ha annunciato Fabio Schembri, uno dei difensori di Olindo Romano e Rosa Bazzi, dopo la dichiarazione di inammissibilità delle istanze di revisione del processo per la strage di Erba del 2006. Leggi l'articolo Video di Massimo Pisa
I Supremi giudici hanno rigettato il ricorso della difesa. Per i coniugi condannati per la strage di Erba del 2006 in cui morirono tre donne e un bimbo resta l’ergastolo
Video "Sono deluso, non sono stati loro". A dirlo Azozuz Marzouk, padre e marito di due delle quattro vittime della strage di Erba dopo la decisone della Corte di dichiarare inammissibili le istanze di revisione del processo per Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati all'ergastolo. "Non chiede scusa ai fratelli Castagna?", gli è stato chiesto "Non li conosco" ha risposto Marzouk. LEGGI L'ARTICOLO video di Massimo Pisa
Video C'è chi è arrivato alle quattro del mattino "perché ci aspettiamo che prendano la giusta decisione e dare un'opportunità a queste due persone che sono state manipolate". Un serpentone di persone si è messo in coda di fronte al tribunale di Brescia per assistere all'udienza sulla richiesta di revisione del processo a carico di Rosa Bazzi e Olindo Romano. Tanti i giovani, studenti di giurisprudenza o psicologia forense. "Ci sono nuove prove e - dice una di loro - noi siamo convinte della innocenza della coppia". Tra i tanti in coda anche un illustratore giudiziario: "Si tratta di un mio progetto e - ha detto - oggi era doveroso presenziare e ritrarre questa udienza. Mi sono portato tanti fogli". Video di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi, l'articolo di Massimo Pisa su Repubblica
Condannato in via definitiva all’ergastolo per la morte della tredicenne: «Non ho mai perso la fiducia»