Niccolò ZancanINVIATO A VERBANIANon li accomuna più nemmeno la decisione del gip: liberi il proprietario dell'impianto e il responsabile della sicurezza, ai domiciliari il capo servizio della funivia del Mottarone. Secondo il giudice per le indagini preliminare non possono fuggire, non c'è rischio d
Maria Fiore / PAVIAÈ passato un anno, ma il ricordo di quella strage è ancora vivo. Era il 23 maggio, una domenica di sole. Alle 12.30 la notizia choc: la cabina numero 3 della funivia del Mottarone, che dal versante piemontese del lago Maggiore sale fino ai 1.491 metri del monte che le dà il nome,
il casoIvan FossatiNiccolò Zancan/VERBANIAChi doveva vigilare sulla manutenzione della funivia? Chi doveva controllare l'usura delle funi e lo stato di conservazione della cosiddetta testa fusa? Perché gli interventi per riparare il sistema dei freni d'emergenza non erano serviti? L'inchiesta per la
Il reportageNiccolò ZancanINVIATO A STRESAPer la prima volta nella sua vita, ieri il professore di inglese Alex Bennet ha deciso di salire al Mottarone in auto invece che in funivia. «Sono arrivato in cima a mezzogiorno in punto. Ho parcheggiato, la giornata era splendida: il cielo di una limpidezza
Niccolò Zancan INVIATO A STRESAQuattro lumini spenti e un vaso di fiori secchi alla partenza della funivia del Mottarone. «In questa tragedia i morti sono scomparsi subito dalla scena», dice con amarezza la procuratrice Olimpia Bossi. «È come se in molti se ne fossero dimenticati, mi dispiace doverl