Video A Riyadh, in Arabia Saudita, dal 16 al 19 ottobre si giocherà il "Six Kings Slam", torneo esibizione a cui parteciperanno Jannik Sinner, Novak Djokovic, Rafael Nadal, Carlos Alcaraz, Daniil Medvedev e Holger Rune. È il torneo con il più alto montepremi nella storia del tennis: ogni giocatore riceverà un milione e 500mila dollari solo per partecipare, mentre il vincitore guadagnerà sei milioni di dollari. L'evento è stato presentato da un video, un piccolo e costosissimo film di poco più di cinque minuti, in cui i sei protagonisti indossano i panni di supereroi armati di racchette. Sinner è un uomo rinascimentale, Djokovic un jedi glaciale, Rune un vichingo, Alcaraz un cyborg, Medvedev un guerriero siberiano e Nadal un gladiatore. Polemiche ha suscitato la decisione di sostituire il volto del David di Michelangelo – poi distrutto a pallate – con quello di Sinner.
Il tennista aveva raccontato in una intervista recente il suo amore per la musica e la sua disponibilità a partecipare al Festival
Video "Piccolo, ma significativo estratto della lunga intervista che gli feci un lustro fa..." Inizia così il post del giornalista Daniele Magagnin, che incontrò Jannik Sinner a Santa Cristina, il 18 agosto 2018, per la finale dell’Itf Men Val Gardena, Futures da 15mila dollari. Il talento allora sconosciuto di San Candido (Bolzano) aveva compiuto 17 anni da due giorni e stava entrando per la prima volta nei 900 migliori tennisti del mondo. Oggi è il n. 4 della classifica ed è stato battuto nelle Atp Finals di Torino soltanto in finale e soltanto dal n. 1 al mondo Novak Djokovic, che aveva sconfitto nel girone, in tre set, martedì 14 novembre.
La sfida tra Novak Djokovic e Carlos Alcaraz, la rincorsa del serbo al 24/o Slam, l'incognita (si fa per dire) Daniil Medvedev, quest'anno senza ombra di dubbio il migliore sul cemento. E poi le speranze degli azzurri, a cominciare da Jannik Sinner, in particolar modo dopo la vittoria del Masters 10
Inarrestabile, unico, il più forte di tutti i tempi. Non basta un solo aggettivo per definire Novak Djokovic che con la vittoria degli Us Open ha conquistato il 24mo Grande Slam in carriera: un record in campo maschile, raggiunto tra le donne soltanto dalla australiana Margaret Court nel 1973. Il ca
Inarrestabile, unico, il più forte di tutti i tempi. Non basta un solo aggettivo per definire Novak Djokovic che con la vittoria degli Us Open ha conquistato il 24mo Grande Slam in carriera: un record in campo maschile, raggiunto tra le donne soltanto dalla australiana Margaret Court nel 1973. Il ca
L’ex campione di moto poi ha fatto marcia indietro: «Scherzavo»
Melbourne, la difesa del tennista pronta in vista del giudizio di domani
Il virologo replica al Buongiorno di Mattia Feltri: gli sportivi hanno grandi responsabilità. Con il no al vaccino il tennista è diventato un idolo per complottisti e negazionisti
Roberto Burioni
ROMAAlla fine nemmeno la pioggia li vinse. Perché il maltempo spaventa ma certo non piega i due finalisti degli Internazionali, Holger Rune e Daniil Medvedev, ritardando di 45 minuti l'inizio di un match che dopo un'ora e 43 minuti di gioco ha incoronato il russo come nuovo re di Roma. Si è imposto