Avviso di garanzia a Meloni, Fratoianni legge la notizia in aula: tensione alla Camera

Video "Era chiaro fin dall'inizio che non era un cavillo". Così, Nicola Fratoianni in aula, alla Camera, riferendosi all'avviso di garanzia ricevuto dalla premier Meloni (così come Nordio, Piantedosi e Mantovano) per la vicenda della scarcerazione e successivo rimpatrio del libico Almasri, sul quale pende la richiesta di cattura internazionale da parte della Corte dell'Aja. L'osservazione fatta dall'esponente di Avs suscita la reazione della maggioranza, che protesta rumorosamente, mentre il presidente di turno Giorgio Mulè invita Fratoianni a proseguire l'intervento sulle mozioni su Gaza e la Cpi. Ma Fratoianni controbatte che, appunto, "il tema è pertinente perché le mozioni sono sulla Corte penale", parole però che innescano ancora la protesta del centrodestra. Mulè allora ricorda che proprio domani sono previste le informative di Nordio e Piantedosi sul caso Almasri e quindi chiede di rinviare a quell'occasione il dibattito sul punto.

Zan attacca Meloni: "Basta criminalizzare le famiglie Arcobaleno e i loro figli, si deve vergognare"

Video "Basta criminalizzare queste famiglie. Lo dico a Giorgia Meloni, che è una madre, si deve vergognare" Alessandro Zan attacca così Giorgia Meloni. Il deputato del Pd è in piazza Vidoni, a pochi passi dal Senato, insieme alla comunità Lgbtq+ e alle opposizioni per protestare contro il ddl Varchi, la legge che renderà la maternità surrogata un reato universale. "Sta mettendo un marchio d'infamia, uno stigma, a queste bambine e a questi bambini" ha continuato Zan. "É ridicola l'idea che in una nazione si possa stabilire l'universalità di un reato" aggiunge Nicola Fratoianni.

Corteo per Gaza, i leader cantano "Bella ciao" e invitano al voto per i referendum

Video Angelo Bonelli, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni ed Elly Schlein, in rigoroso ordine alfabetico, sono saliti sul palco per chiudere la manifestazione nazionale "Gaza stop al massacro". Al termine dei rispettivi interventi i quattro leader si sono abbracciati sul palco, poi hanno intonato il brano "Bella ciao". Quindi hanno invitato tutti al voto in occasione del referendum dell'8 e 9 giugno.

Caso Almasri, flash mob di Avs davanti a Palazzo Chigi: "Una vergogna di Stato"

Video Cartelli con le scritte 'Il boia nell'aereo di Stato e 'Il governo Meloni libera un torturatore e uno stupratore': i parlamentari di Avs con Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni hanno manifestato così davanti a Palazzo Chigi sul caso Almasri. "Giorgia Meloni, non dovevi combattere i trafficanti di esseri umani in tutto il globo terracqueo e invece li riaccompagni con un aereo di Stato?". "Il cavillo non esiste", ha aggiunto il leader di Sinistra italiana, "ha un altro nome: complicità. Anche perché in questa maniera lo hanno espulso e per altri 15 anni non potrà tornare in Italia".