PARIGI Avanti tutta con il fair-play finanziario, il fiore all'occhiello dell'Uefa gestione Michel Platini, ma niente “lacrime e sangue”: «se vi aspettate esclusioni di club dalle competizioni europee - dice l'ex juventino - rimarrete delusi. Le prime decisioni saranno annunciate ad inizio
ROMA «Mai più un calcio bianco e machista». È lo slogan di Michel Platini per il congresso Uefa contro il razzismo e la discriminazione. Nel messaggio d'apertura della quarta edizione del “Respect Diversity”, la due giorni voluta dalla Uefa, con la partecipazione della rete “Fare” e di “Fi
ROMA «Mai più un calcio bianco e machista». È lo slogan di Michel Platini per il congresso Uefa contro il razzismo e la discriminazione. Nel messaggio d'apertura della quarta edizione del “Respect Diversity”, la due giorni voluta dalla Uefa, con la partecipazione della rete “Fare” e di “Fi
PARIGI Avanti tutta con il fair-play finanziario, il fiore all'occhiello dell'Uefa gestione Michel Platini, ma niente “lacrime e sangue”: «se vi aspettate esclusioni di club dalle competizioni europee - dice l'ex juventino - rimarrete delusi. Le prime decisioni saranno annunciate ad inizio
la domandaCresciuto a Milano, ma insegna da tempo a Pavia. Maurizio Harari è professore di Archeologia all'Università. Interista fino al midollo, ha scritto alcune parti del volume edito da Hoepli. «Da milanese non odio i milanisti, salvo, il giorno del derby - spiega - poi c'è chi la pensa diversam
Niente sesso prima della partita, niente alcool e niente fumo (è un mormone praticante). Un buon piede, bravo con la rabona. Poteva diventare un fenomeno. L'ha rovinato Michel Platini che l'ha definito "l'erede di Maradona". E poi "il Picasso del calcio". Davvero troppo per Claudio Borghi, argentino
ROMA «Discriminazione territoriale? È una parola che ho imparato questa sera». Così il presidente dell'Uefa, Michel Platini, è intervenuto sulla vicenda che sta tenendo banco nel calcio italiano. «L'Uefa - ha detto - dà le indicazioni, poi ognuno può fare di più, se lo ritiene utile. E l'I
ROMA «Discriminazione territoriale? È una parola che ho imparato questa sera». Così il presidente dell'Uefa, Michel Platini, è intervenuto sulla vicenda che sta tenendo banco nel calcio italiano. «L'Uefa - ha detto - dà le indicazioni, poi ognuno può fare di più, se lo ritiene utile. E l'I
ROMA «Discriminazione territoriale? È una parola che ho imparato questa sera». Così il presidente dell'Uefa, Michel Platini, è intervenuto sulla vicenda che sta tenendo banco nel calcio italiano. «L'Uefa - ha detto - dà le indicazioni, poi ognuno può fare di più, se lo ritiene utile. E l'I
Che cosa odia di più un portiere? Subire un calcio di rigore. Perchè è difficile da parare. E chi ha inventato il calcio di rigore? Un portiere. Sembra un paradosso ma è così. Si inizia a giocare a calcio in Inghilterra attorno al 1860 e, per i primi trent'anni, il rigore (penalty) non esiste. Un fa