Video Chi ha di più dovrebbe dare di più. Ma a patto che si combattessero sprechi, evasione e corruzione. A quel punto andrebbe bene alzare il prelievo ai super-ricchi e anche una patrimoniale. Così la vede Santo Versace - la mente economica dell'impero di Gianni -, che oggi dà tanto ai più fragili con la sua Fondazione e condivide l'allarme sulla crescita delle disuguaglianze che arriva dal G20 e da Davos. Nel suo libro "Fratelli, storia di una famiglia italiana" (Rizzoli) e a Metropolis Extra ricorda nuneri alla mano quante tasse - 250 miliardi in 5 anni - pagò l'azienda sua e del fratello Gianni mentre venivano accusati di riciclare soldi della 'ndrabgheta.
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"Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita
Video Si definisce un sessantenne col cuore di un bimbo di 8 anni, un po' nerd, con la voglia perenne di buttare tutto in gioco. E si è divertito come un matto anche a girare Sono Lillo 2, il nuovo capitolo in sei puntate della serie comedy amatissima che arriva su Prime Video dal 19 settembre. Con lui sul set colleghi e amici carissimi come Pietro Sermonti, Marco Marzocca e Corrado Guzzanti. Dialogare con Pasquale Petrolo in studio è come cadere in una delle scene surreali che ci regala da oltre 30 anni a teatro, al cinema, in tv e in radio (con la trasmissione cult 610), insieme a Greg e anche nella sua carriera da solista. Animo d'artista, suona con da una vita con il gruppo "Latte e i suoi derivati" ("ma puntiamo sempre al comico"), disegna, dipinge miniature e fin da piccolo inventa amici immaginari. A Giulia Santerini racconta l'infanzia da bimbo obeso solitario e bullizzato, le difficoltà di una carriera che non piaceva al padre poliziotto. Fino all'incontro con la moglie Tiziana, al successo e al piacere di "fare solo quello che amo". Con una comicità che segue il buon gusto ma non cede al pooiticamente corretto: "Bisogna poter ridere di tutto". Metropolis Extra, qualcosa di personale", per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche. In streaming live ogni giovedì nella seconda parte di Metropolis e in replica la domenica e on demand sul sito di Repubblica
Video Potete farvi le unghie fuxia o sedervi con vostra madre a parlare; imparare il punto croce, chiedere "l'elemosina d'amore" su un marciapiede o abbracciare un albero. Basta che non l'abbiate mai fatto. E che duri 10 minuti al giorno, per un mese. Ecco l'esercizio che una terapista consigliò a Chiara Gamberale dopo la fine di un grande amore e di una rubrica radiofonica. Vita vera che è diventata un libro di autofiction, "Per dieci minuti", rieditato di recente da Feltrinelli e che presto vedrete sul grande schermo. A cosa serve tutto ciò? E funziona?
Il Metropolis Extra di inizio 24 è dedicato a questa "tecnica" di rinascita e cambiamento. Un'esperienza che la scrittrice racconta insieme a qualche spicchio di vita, da quando è rimasta incinta per caso alla magia alla difficoltà di essere una madre single. Ma come si insinua la realtà in una coppia fino a sfinirla? Uomini e donne reagiscono diversamnte di fronte alla fine di una storia? E perché calano gli omicidi e non i femminicidi? Chiara risponde rifacendosi alla sua esperienza personale, alla letteratura, ma anche a un osservatorio unico: l'accademia CreaVità, che con laboratori di lettura e scrittura, teatro e musica, offre uno spazio di libertà espressiva ed emotiva per conoscere meglio se stessi e trovare un contatto diverso con gli altri.
"Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche
Video Facciamo un viaggio nel Recalcati-pensiero prendendo spunto dalla collezione di 11 dei suoi libri in edicola ogni settimana con Repubblica. Lo psicoanalista più famoso d'Italia ci spiega che l'amore è come un caffè, uguale e diverso ogni mattina, perché perdonare ci fa malissimo ma anche benissimo, come crescere maschi autonomi, capaci di soffrire e restare soli dopo un abbandono. Boccia le lezioni alle relazioni e alla sessualità, immagina la scuola come vorrebbe. E ci spinge a liberarci dalla paura e ad abbattere i muri, tra le persone e tra le nazioni.
di Giulia Santerini
"Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche
Video Alessia Zecchini è la campionessa mondiale di apnea in assetto stabile con pinna, ma i suoi titoli sono decine. Romana, 31 anni, il docufilm di Netflix "Respiro profondo" l'ha fatta conoscere al grande pubblico. Il suo non è ancora uno sport olimpico ma lei punta alle Olimpiadi di Los Angeles del 2028. Zecchini racconta col sorriso a Giulia Santerini il silenzio e l'abbraccio del mare profondissimo. Una disciplina ad alto rischio di vita che richiede una forza fisica ma anche mentale incredibili. La campionessa ricorda anche sette anni difficili di corpo a corpo contro i disturbi alimentari. E anche lì, l'ha salvata l'apnea. Ha scritto Apnea: Viaggio nelle profondità del corpo e dell'oceano. Per affrontare l'impossibile ogni giorno (ilSaggiatore)
a cura di Cinzia Comandè
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Video Dopo gli spari in aria dell'esercito israeliano a Jenin, in Cisgiordania, accanto ai diplomatici europei, un attacco terroristico nel cuore di Washington, davanti al Jewish Museum. Due membri dello staff dell'ambasciata israeliana sono stati uccisi a colpi d'arma da fuoco da un killer che all'arresto ha urlato "Palestina libera". Netanyahu grida all'antisemitismo e punta il dito sugli europei e il capo della sua opposizione. All'opposto c'è chi fa risalire l'odio antisemita alla barbarie dell'Idf a Gaza. Un round di colloqui tra Mosca e Kiev per il cessate il fuoco in Ucraina a metà giugno in Vaticano. Ne scrive il Wall Street Journal, secondo il quale il segretario di Stato americano Marco Rubio e l'inviato speciale di Donald Trump Keith Kellogg sarebbero pronti a partire. Ma il presidente russo Putin ribadisce: "Dalla Santa Sede non è arrivato alcun invito". E' scontro aperto tra Salvini e il Colle. Il vicepremier e ministro leghista è furente per lo stop del Quirinale alla norma del decreto infrastrutture che assegna la competenza dei controlli antimafia per il Ponte sullo Stretto a una struttura centralizzata al Viminale. Per lo staff di Mattarella non servono norme speciali, i controlli antimafia esistono e vanno rispettati. Salvini vuole far reinserire la norma nei decreti attuativi. E' possibile? Famiglia arcobaleno: la Consulta dice sì al nome di due mamme sul documento del figlio e sì all'adozione dei single. E ora?
Ne parliamo con: Alan Friedman; Alessia Melcangi, docente di Storia del medio Oriente e dell'Africa alla Sapienza di Roma e Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research. Poi Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato ed esponente della Lega e Nicola Fratoianni, leader Avs. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con un "Buongiorno della sera" speciale di Mattia Feltri dedicato a una querela della Lega. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Gabriella Colarusso, Conchita Sannino e Tommaso Ciriaco. Saverio Raimondo presenta in anteprima il nuovo numero de Il Venerdì, in edicola domani con Repubblica.
Nella seconda parte del programma, come ogni giovedì, Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Fulminacci, uno dei talenti più brillanti del nuovo cantautorato italiano.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica. GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video "L'Africa è un Paese infestato di bambini". Il tono di Giobbe Covatta è così: ti fa ridere e ti colpisce al cuore. Poi dai bambini africani è tornato decine e decine di volte, per costruire con tante associazioni - prima fra tutte Amref - pozzi, scuole e ambulatori. Ma anche a giocare a nascondino, rubabandiera, a carte o a pallone. O a inventare spot come il rivoluzionario e indimenticabile "Basta poco che ce vo'?". Il suo modo unico di stare con l'Africa e non per l'Africa, di "fare solidarietà e non beneficenza", parole sue. Il primo viaggio in Ruanda con Amref e del 1994. Da allora l'attore l'ha attraversata in lungo e in largo con la moglie Paola Catella e un gruppo di amici dai nomignoli buffissimi (Tic-tac, attivista pieno di tic, Angelo Franchi metà uomo e metà telecamera; Tom-Tom, la guida più inutile del continente). Tiene a precisare che nel 90% di quel continente (dove si parlano decine di migliaia di dialetti per altrettante tribù), la gente vive come noi: mangia dorme e si riproduce, magari con poco. Ma nel 10% dei casi le condizioni sono davvero estreme, per non dire inaccettabili. Giobbe le ha raccontate con le sue missioni, i video e ora un libro che ripercorre questi viaggi: "Il commosso viaggiatore" (Giunti), scritto con Paola. Una sorta di guida inutile, come la chiama lui, ma utilissima per conoscere meglio modi e luogi e popoli del cosiddetto "Terzo mondo". Lo fa col sorriso e in modo commovente, nel suo romanzo ma anche nello studio di Metropolis Extra, con Giulia Santerini, dove alterna faccia a faccia coi felini a sventurati scassatissimi voli sulla savana, le cifre di fame e sete alle tecniche di sopravvivenze di un "muzungu", ovvero uomo bianco inetto.
Video Cos'è la vera libertà per una donna, perché tra donne e uomini dal 22 ad oggi c'è ancora una gigantesco gender gap, cosa significa diventare mamma a 40 anni, come leggere i nostalgici del fascismo? Cristiana Capotondi porta sul piccolo schermo (oggi su Rai1 alle 21.30 e poi su RayPlay) Margherita Hack in "Margherita delle stelle". L'occasione per ragionare sullo spirito e la visione, i tempi e l'educazione della grande astrofisica e dell'attrice.
Oltre al cinema, Capotondi è impegnata su mille fronti. Gia vicepresidehte della lega pro e capodelegazione della nazionale di calcio, ha fondato l'associazione "Io sono" per diffondere l'umanesimo digitale e fa parte di "One ocean fondation", per ripulire e proteggere i mari.
di Giulia Santerini
"Metropolis Extra, qualcosa di personale" , per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche
Video Riflessioni di uno psicoanalista "indignato". Indignato con gli italiani e il Paese, o almeno quella parte di noi che non accetta la Legge. Quale? "Non puoi essere tutto, fare tutto, volere tutto". A pugni chiusi (Feltrinelli), raccolta di 15 anni di articoli usciti su Repubblica e Stampa, è lo spunto per fare un po' di psicoanalisi del mondo contemporaneo con Giulia Santerini. Mentre abbiamo smarrito il desiderio, in troppi siamo schiavi degli oggetti, della religione del corpo, di una logica securitaria che ci fa alzare muri ed evitare la relazione con l'altro.
Ma il soggetto, come spiegava Freud, non esiste se non in relazione all'altro, al suo ambiente, al suo tempo. E dunque Recalcati riflette anche sul pensiero dominante. Appassionato di politica, si proclama uomo di sinistra, non crede a chi parla di "rigurgiti di fascismo", ma vede piuttosto una "svolta autoritaria". Svolta che comporta i muri, appunto, ma anche una visione non credibile della famiglia e della coppia. Il governo la vuole etero "per natura" e nega i documenti ai figli delle famiglie arcobaleno? "Siamo tutti genitori adottivi - spiega Recalcati - la genitorialità non è biologia, sangue, parto. Ma parola, riconoscimento, responsabilità, amore. Che venga da una coppia etero o omogenitoriale, nulla cambia".
"Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche
Video Santo Versace è stato la mente economica dell'impero nato con il genio del fratello Gianni. A ott'antanni è "come ne avesse quattro volte 20", come dice lui. Lo abbiamo incontrato perché solo oggi ha trovato la voglia di raccontare la sua versione della morte dello stilista ucciso a Miami il 15 luglio 97 nel libro "Fratelli" (Rizzoli), che è anche la storia di una famiglia italiana e dell'Italia del boom. Perché è un imprenditore ed ex parlamentare che ha tanto da dire sulla gestione della cosa pubblica. E perché oggi con la moglie Francesca De Stefano e la sua Fondazione lavora con passione ad aiutare bambini, donne e anziani. Il prossimo appuntamento che ci fa piacere rilanciare è il 12 febbraio, il concerto alla Scala in cui saranno suonati strumenti fatti con il legno delle barche dei migranti. Santo è anche presidente Fondatore di Altagamma e della Minerva Pictures.
"Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche