Video "Vi lasceremo a bocca aperta dal punto di vista estetico e del design" ha promesso il team director Max Sirena, ed è stato di parola. È argentata la nuova Luna, con la scritta bianca su sfondo rosso: "Io ti battezzo Luna Rossa" ha esclamato Miuccia Prada durante il varo a Cagliari del monoscafo che gareggerà nella prossima edizione dell'America's Cup a Barcellona.
Video Lo skipper e team director di Luna Rossa prova a scuotere la squadra dopo le ultime due sconfitte contro Ineos Britannia, che ora conduce 6-4 nella finale di Louis Vuitton Cup. "Non voglio vedere facce tristi, non siamo ancora fuori dai giochi. Ora è il momento in cui abbiamo bisogno degli sforzi e della spinta di tutti", dice Max Sirena in un video pubblicato sui canali social del team italiano. "Non mi arrenderò finché non sarò morto e questo voglio anche da voi", aggiunge. La prossima regata, venerdì 4 ottobre, è decisiva.
L'ARTICOLO - Luna Rossa tradita dal meteo bugiardo. Il timoniere Checco Bruni: “La rimonta è ancora possibile"
dal nostro inviato Mattia Chiusano
Video I famosi "foils" che reggono lo scafo del team Prada-Pirelli sono prodotti dalla CMF di Cormons, vicino a Gorizia. Aldo Casari, l'amministratore delegato, racconta a Repubblica - in questa intervista a Giovanni Pons - la storia della sua azienda e del rapporto con il team di Max Sirena. “La caratteristica più innovativa di questi foils è la qualità dell’acciaio - racconta Casari - modificato per avere durezza e resilienza migliori. Più snervamento della materia ma con lo stesso quoziente di resistenza. L’analisi chimica, compiuta dall’acciaieria austriaca fornitrice in base alle nostre indicazioni, modifica le caratteristiche meccaniche, ottenendo maggiore resilienza a parità di resistenza. La formula che abbiamo usato è ovviamente riservata e non divulgabile”.
Video Storico incontro nel golfo di Cagliari tra il veliero e nave scuola della Marina militare Amerigo Vespucci e Luna Rossa, la barca a vela che rappresenterà l'Italia alla prossima edizione di Coppa America. Il prototipo sportivo varato lo scorso ottobre nel capoluogo sardo, quartier generale del team italiano, ha girato più volte intorno alla "collega" più anziana con le vele spiegate come segno di saluto. L'ultima volta che le due eccellenze italiane del mare si sono incontrate è stato ventuno anni fa in Nuova Zelanda. A bordo del veliero varato nel 1931 a Castellammare di Stabia, ospiti del comandante Luigi Romagnoli, i velisti del team che nel 2024 cercherà di portare in Italia l'America's cup guidati dallo skipper Max Sirena. Luna Rossa si è avvicinata alla Vespucci a una velocità di circa 25 nodi, mentre lo storico veliero della Marina militare veleggiava a a circa sei nodi
l'intervistaFabio PozzoÈ il weekend della verità per Luna Rossa. Il team italiano deve vincere lo scontro diretto con gli inglesi di Ineos (due regate, questa notte e domani, alle4 ora italiana; dalle 3 su Rai2 e SkySport«) per accedere subito alla finale della Prada Cup e continuare nella sfida all
L'INTERVISTAFabio PozzoPietro Sibello, complimenti per la vittoria della Prada Cup. Lei come addetto alla regolazione della randa e stratega di Luna Rossa secondo il patron Patrizio Bertelli è la "rivelazione di questa coppa". Le farà piacere saperlo. (ride) «Lo ringrazio per le sue parole e la stim
l'eventoFabio PozzoDimentichiamoci le barche delle vecchie edizioni: gli Ac75, i monoscafi che vedremo in azione da stanotte ad Auckland in Nuova Zelanda nella 36ª Americas' Cup, il trofeo dei trofei della vela, sono macchine strabilianti che navigano già nel futuro. Volanti e velocissimi, anche olt
la sfidaFabio PozzoUn'immagine, quella dell'equipaggio di Luna Rossa che in piedi sulla barca applaude gli avversarsi sconfitti e lo skipper americano Therry Hutchinson che non trattiene le lacrime («Spezza il cuore») per il sogno che finisce. Poi una frase di Francesco "Checco" Bruni, uno dei due
Fabio Pozzo«Siamo italiani e che cavolo!», urla Checco Bruni sulla linea d'arrivo. Eccolo, lo spirito di Luna Rossa. Lo stesso che farà arrampicare da lì a poco il timoniere palermitano sulle sartie della barca per esultare e che una volta a terra, bevuto lo champagne dalla coppa, gli farà dire ai t
Se la prima squadra non dà soddisfazioni, almeno in termini di risultati, vanno in maniera decisamente diversa le cose per il settore giovanile. «Voglio sottolineare i segnali positivi che arrivano dal nostro vivaio, con diversi elementi che si stanno mettendo in luce – dice l’amministrato