Video Sono insieme da 30 anni e anche se in certe fasi della loro lunga carriera artistica sono stati a tratti "un po' litigarelli", parola di Samuel e Boosta, i Subsonica continuano a volersi un bene dell'anima tra di loro, "continuiamo ad abbracciarci e a toccarci" dice Samuel, il cantante, tirando la manica della maglia del tastierista Davide Boosta Dileo, sul palchetto stretto stretto dell'ex sala prove da Giancarlo ai Murazzi, oggi circolo Arci Magazzino sul Po. I Subsonica sono tornati a casa loro per presentare il nuovo singolo Pugno di sabbia "al pubblico migliore di sempre" dice Max Casacci, chitarrista e cofondatore dei Subs, rivolgendosi alle persone sotto il palco, amici storici e musicisti e addetti ai lavori che vivono a Torino, da Liede al tecnico del suono Gianni Condina, da Jeremiah Fraites dei Lumineers a Willie Peyote, da Ivan Cazzola, regista del potentissimo video di "Pugno di sabbia", all'assessore del Comune Francesco Tresso, fino a Giancarlo, proprio quello originale, dei Muri, "senza il quale forse non sarebbe successo nulla" ha ammesso con un pizzico di commozione Casacci, oltre a qualche fortunato fan che ha assistito a un showcase intimo in cui la band simbolo di Torino ha suonato una canzone per ogni album per poi concludere con il nuovo brano che anticipa l'uscita nel 2024 del decimo disco dei Subsonica. Curiosità, confessioni, sorrisi, emozioni che riempiono di senso questo spazio incastonato nelle arcate sul lungofiume, la prima sala prove dei Subsonica, con il vento freddo e l'umidità del Po che provano a entrare trovando una barriera di cuori che scoppiano di amore per questo gruppo che ha cambiato la musica pop in Italia
di Guido Andruetto
Pier ANGELO VINCENZILa minirassegna di fine estate, organizzata nel cortile del Castello di Pavia dalla Promoter di Silvio Petitto, si chiude giovedì alle 21.15 con il concerto dei Subsonica. Una delle più interessanti e coerenti band italiane, anche nel rifiutare in una ormai lunga carriera ogni co
Andrea Rossitorino. In prima fila c'è un uomo di 89 anni. «Vittorio Fornasiero, staffetta partigiana. Avevo 13 anni, portavo messaggi, cibo, armi, esplosivo. Ho fatto la mia parte». E adesso? «Continuo a farla, mi attacco a tutto ciò che offre una speranza. Non per me, sono vecchio. Per i miei nipot
DALLA PRIMA DELL’INSERTO Come stress, paura, angoscia. La temperatura corporea può crescere, infatti, come conseguenza di un trauma emotivo, oppure, in alcuni casi, comparire e persistere senza cause apparenti. I soggetti sensibili Anche la suggestione ipnotica può indurre un innalzamento
1 VOLKSWAGEN GOLF 236.865 2 RENAULT CLIO 153.997 3 FORD FIESTA 153.617 4 VOLKSWAGEN POLO 142.800 5 PEUGEOT 208 136.860 6 OPEL CORSA 131.905 7 FORD FOCUS 122.667 8 NISSAN QASHQAI 113.571 9 OPEL ASTRA 105.152 10 BMW SERIE 3 103.538 L’ascesa della Clio nnI primi sei mesi del mercato europeo d
MEDE Serata benefica a favore dei bambini del “Piccolo Cottolengo Don Orione” di Tortona. La Pro loco ha consegnato alla madre superiora, suor Piera, 700 euro ricavati durante lo spettacolo musicale con “Stefano D”, che in piazza della Repubblica ha interpretato le canzoni di Renato Zero.
pavia, anteprima del film “la nostra terra” nnAnteprima nazionale, questa sera alle 21 al Politeama di Pavia, del film “La nostra terra” di Guido Manfredonia. Nicola Sansone è proprietario di un podere nel Sud Italia che viene confiscato dalla Stato e assegnato a una cooperativa, che però
pavia, anteprima del film “la nostra terra” nnAnteprima nazionale, questa sera alle 21 al Politeama di Pavia, del film “La nostra terra” di Guido Manfredonia. Nicola Sansone è proprietario di un podere nel Sud Italia che viene confiscato dalla Stato e assegnato a una cooperativa, che però
pavia, anteprima del film “la nostra terra” nnAnteprima nazionale, questa sera alle 21 al Politeama di Pavia, del film “La nostra terra” di Guido Manfredonia. Nicola Sansone è proprietario di un podere nel Sud Italia che viene confiscato dalla Stato e assegnato a una cooperativa, che però