Video "A una prima vista del documento non si rivelano falsificazioni grossolane. Sembra un documento autentico. Su questo dovremo aspettare gli accertamenti tecnico scientifici" così il comandante dei Ros Pasquale Angelosanto, nel corso della conferenza stampa a Palermo sulla cattura di Matteo Messina Denaro.
Andrea Bonafede, il geometra di Campobello di Mazara che ha prestato l'identità al boss Matteo Messina Denaro, arrestato ieri, sarebbe un uomo d'onore riservato. Lo scrive il gip nella misura cautelare. «Si è in presenza, in sostanza, sia pure in termini di gravità indiziaria, di un'affiliazione ver
l'intervistaRino Giacalone«Parole che denotano la natura di quell'uomo, privo di qualsiasi pietà». Salvatore Catalano - fratello di Agostino, capo scorta del procuratore Borsellino morto nella strage di via D'Amelio - trattiene a stento la rabbia. Ha appena ascoltato il messaggio vocale del boss Mat
È stato sempre così dagli scandali dello Ior alla P2 di Licio Gelli, fino alla tangente Enimont
Gianluigi Nuzzi
l'intervistaGrazia Longo / ROMACorrado Pagano, 81 anni, è l'avvocato che ha assistito l'allora amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, gambizzato da Alfredo Cospito a Genova il 7 maggio 2012. Un attentato gravissimo, ma nonostante ciò il legale oggi si schiera «contro il 41 bi
L'affondo di Nordio In più occasioni il ministro della Giustizia bolla l'uso «arbitrario» delle intercettazioni: «Sono spesso porcherie pilotate»De Lucia replicaIl capo della procura di Palermo dopo la cattura del boss Matteo Messina Denaro: «Le intercettazioni? Sono uno strumento indispensabile»Il
pavia L'arresto del boss Matteo Messina Denaro, è sicuramente un duro colpo per Cosa nostra, ma ciò non significa che Cosa nostra sia stata sconfitta e bisogna anche tenere presente che, allo stato attuale, la 'ndrangheta calabrese è ancora più pericolosa della mafia siciliana. A rilevarlo, in una c
70 anni, di Casal di Principe: l’ascesa criminale da giovane autista a boss dei Casalesi
manuela galletta
il casoNon era in un bunker sottoterra in Calabria, ma a Genova, inginocchiato a pregare nella centralissima cattedrale di San Lorenzo. «Chi siete?» domanda a tre investigatori in borghese. «I carabinieri del Ros» rispondono e lì la paura dipinta sul volto di Pasquale Bonavota, il boss bambino che g
La scorsa notte poco prima delle due, nell'ospedale de l'Aquila, è calato il sipario sull'ultimo stragista di Cosa nostra: il boss Matteo Messina Denaro, stroncato a 61 anni dopo giorni di agonia da una grave forma di cancro al colon. La malattia ha sopraffatto il padrino di Castelvetrano, da agosto