Messina Denaro, la vicina di casa: "E' un criminale, mi dispiace per chi non la pensa così"

Video "E' stato molto angosciante e pesante da digerire". Queste le parole di una ragazza di nome Vita che vive a pochissima distanza dall'appartamento che gli investigatori hanno individuato come secondo covo di Matteo Messina Denaro, con tanto di bunker. "Praticamente vieni a sapere che il boss potrebbe essere anche dietro l'angolo. E non è un boss qualsiasi. Questi non sono neanche degni di essere chiamati persone. Matteo Messina Denaro è un criminale e deve pagare per tutto quello che ha fatto."   video di Local Team

Il terzo covo visto dall'alto le immagini dal drone

Video Il terzo covo di Matteo Messina Denaro visto dall'alto nelle immagini aeree girate col drone a Campobello di Mazara. La polizia resta schierata davanti. Il covo si trova in via San Giovanni. Intanto, i carabinieri sono sempre all'opera anche nel primo covo individuato all'indomani della cattura del boss (immagini del primo covo nella parte finale del video).

Messina Denaro, atteso al processo sulle stragi non si presenta e la sedia resta vuota

Video Il boss Matteo Messina Denaro ha rinunciato a essere presente in videoconferenza dal carcere de L'Aquila, dove si trova detenuto, con l'aula bunker del carcere Malaspina di Caltanissetta dove si sta svolgendo il processo in cui è imputato come mandante delle stragi di Capaci e via D'Amelio. Avrebbe rinunciato a essere presente in videoconferenza a causa della sua prima seduta di chemioterapia a cui viene sottoposto in queste ore all'interno dell'istituto penitenziario. 

Messina Denaro: il film della latitanza? forse ripreso dalle molte teleamere CCTV di Campobello

Video Sono diverse le telecamere che potrebbero aver ripreso i movimenti dell'ex latitante Matteo Messina Denaro durante la sua latitanza e documentare chi vedeva e cosa faceva, almeno fuori di casa. Nel vicolo S.Vito, dove è stato trovato il covo se ne scorgono due, altre sono disseminate nei dintorni, di fianco a negozi e sui lampioni dell'adiacente via Vittorio Emanuele II. Dala loro acquisizione si potrebbe capire la vita quotidiana del boss.

Metropolis/245 - Speciale Messina Denaro bis, Alajmo: "Mafia bestia mitologica, la testa ricresce se tagliata"

Video Roberto Alajmo, celebre scrittore e drammaturgo palermitano, commenta a Metropolis l'arresto di Matteo Messina Denaro dopo 30 anni di latitanza: "Sono convinto che continueremo a convivere con il male, non si chiude oggi la storia della mafia. Messina Denaro era l'ultimo boss carismatico, ma non sappiamo se ci sono oggi boss in circolazione paragonabili a lui". E sul ruolo dello Stato aggiunge: "Non basta chiedere coraggio, le Istituzioni devono conquistare i cittadini ed essere più convenienti delle mafie".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/245 - Speciale Messina Denaro, Caselli: "Evento storico, ma non dobbiamo abbassare la guardia"

Video "Quello di oggi è un evento storico, eccezionale. Onore ai carabineiri del Ros e ai procuratori di Palermo che hanno lavorato su questo caso. Ma Matteo Messina Denaro è un militante di Cosa Nostra e la loro organizzazione è una cosa diversa dal singolo, quindi non abbassiamo la guardia. La mafia è soprattutto un sistema criminale, Dalla Chiesa parlava del polipartito della mafia riferendosi alla compenetrazione dell'organizzazione criminale in pezzi del mondo legale". Il commento dell'ex procuratore capo di Palermo Gian Carlo Caselli, ospite di Metropolis, sull'arresto di Matteo Messina Denaro.