il retroscenaAlberto Simoni CORRISPONDENTE DA WASHINGTONDietro i discorsi sulla vittoria e le frasi a sostegno all'Ucraina "as long as it takes", fin quando è necessario, l'America prova a serrare le fila con gli alleati e a stringere i tempi per sovvertire l'inerzia del conflitto ed evitare uno sta
Il presidente ucraino: «L’indecisione tedesca uccide gli ucraini, dateci subito i tank». Polonia e Regno Unito in pressing. Ma l’America non manda i suoi Abrams
alberto simoni
Washington vuole limitare i colpi a sorpresa del leader ucraino ed evitare escalation. Irritazione per «l’invito ad agire» alla Nato subito l’esplosione in territorio polacco
alberto simoni
Si tratta del primo incontro di livello da febbraio
GIUSEPPE AGLIASTRO
corrispondente da washington«Non c'è tempo da perdere», dice Lloyd Austin il capo del Pentagono che ha convocato quaranta Paesi alla base americana di Ramstein. Le prossime settimane saranno cruciali per l'esito del conflitto, fa capire il segretario della Difesa che lunedì aveva enunciato il princi
Secondo James Sciutto, corrispondente della CNN, nel 2022 la Casa Bianca si preparò a sventare l’uso di armi nucleari tattiche russe contro Kiev
Ugo Leo
moscaIl sistema energetico ucraino è in ginocchio, i bombardamenti delle truppe russe sulle infrastrutture civili lo hanno messo fuori uso «quasi per metà»: a lanciare l'allarme è il premier Denys Shmyhal, mentre Kiev è già coperta di neve e si teme che milioni di ucraini possano restare senza risca
Giuseppe Agliastro / MOSCAI rapporti tra Russia e Stati Uniti sono tesi da tempo e si sono ulteriormente deteriorati con l'atroce aggressione all'Ucraina. Questo però non significa che i contatti tra Mosca e Washington si siano interrotti del tutto. Proprio ieri, mentre il presidente ucraino Volodym
Pronto l’invio dei mezzi pesanti Washington e Londra accelerano su forniture militari e addestramento per aiutare Kiev a prevalere sui fronti meridionale e orientale. Primo incontro tra i capi degli eserciti
alberto simoni
Washington decide di inviare i loro Abrams, Berlino cede e dà il via libera ai Leopard. Kiev avrà le sue forze corazzate per reggere all’urto russo nei prossimi mesi cruciali
Alberto Simoni