Inchiesta sulle emissioni dell’ex Ilva: carabinieri in fabbrica per acquisire i documenti
Sono stati sequestrati documenti relativi al benzene
Sono stati sequestrati documenti relativi al benzene
BARI. Inquinamento ambientale e rimozione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro: l’ex amministratore delegato di Acciaierie d’Italia, Lucia Morselli, finisce sotto inchiesta. Notificato dalla procura di Taranto l’avviso di proroga delle indagini notificato alla manager modenese e firm...
valeria d'autiliaNuova accusa della Procura della Repubblica di Taranto per l'ex amministratore delegato di Acciaierie d'Italia (l'ex Ilva). Coinvolte altre otto persone
TARANTO Sarah Scazzi venne uccisa in casa Misseri da Sabrina e dalla madre Cosima Serrano il 26 agosto 2010, dopo che le due donne l’avevano riportata con la forza a casa prelevandola in strada con la loro auto. In casa in quei frangenti non c’era Michele Misseri. È la tesi sostenuta nel
TARANTO Sarah Scazzi venne uccisa in casa Misseri da Sabrina e dalla madre Cosima Serrano il 26 agosto 2010, dopo che le due donne l’avevano riportata con la forza a casa prelevandola in strada con la loro auto. In casa in quei frangenti non c’era Michele Misseri. È la tesi sostenuta nel
TARANTO Sarah Scazzi venne uccisa in casa Misseri da Sabrina e dalla madre Cosima Serrano il 26 agosto 2010, dopo che le due donne l’avevano riportata con la forza a casa prelevandola in strada con la loro auto. In casa in quei frangenti non c’era Michele Misseri. È la tesi sostenuta nel
TARANTO «Questo è il processo per il massacro di una quindicenne, non il processo alle bugie di Michele Misseri o alle lacrime di plastica di Sabrina Misseri». Così il pubblico ministero Mariano Buccoliero nell’avvio della requisitoria al processo in corte d’assise a Taranto per l’uccisi
TARANTO «Questo è il processo per il massacro di una quindicenne, non il processo alle bugie di Michele Misseri o alle lacrime di plastica di Sabrina Misseri». Così il pubblico ministero Mariano Buccoliero nell’avvio della requisitoria al processo in corte d’assise a Taranto per l’uccisi
TARANTO Quattro anni di indagini, un centinaio di faldoni per almeno 50mila pagine di documenti, il tutto sfociato in una cinquantina di indagati - dirigenti, politici e funzionari - tra i quali almeno tre società: l'inchiesta per disastro ambientale a carico della dirigenza Ilva di Tarant
TARANTO Quattro anni di indagini, un centinaio di faldoni per almeno 50mila pagine di documenti, il tutto sfociato in una cinquantina di indagati - dirigenti, politici e funzionari - tra i quali almeno tre società: l'inchiesta per disastro ambientale a carico della dirigenza Ilva di Tarant
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