L’influencer ha pubblicato sul web una ricetta nel giorno dell’anniversario di morte di Soleimani. Gli attivisti: «Trasferito nella prigione di Evin». Chiuso il suo account e il ristorante
CATERINA STAMIN
La denuncia dei cugini del tassista di 23 anni, ma per le autorità si è trattato di infarto
Ricostruita la storia grazie a un documento «altamente confidenziale» del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc)
chiara comai
Video “Non pregate, non leggete il Corano, ma suonate musica allegra”. Queste le ultime volontà espresse con coraggio dal 23enne manifestante iraniano Majidreza Rahnavard, con gli occhi già bendati e pochi istanti prima di essere impiccato. Quelle espresse da Rahnavard riflettono i desideri di tanti giovani iraniani che vivono sotto la tirannia teocratica degli Ayatollah contro cui è esplosa da mesi la rivolta dei giovani e non solo. La rivolta prosegue e il potere di Teheran ha deciso di usare il pugno duro: dopo l'impiccagione di Mohsen Shekari, l'8 dicembre, e di Majidreza Rahnavard, ieri, la magistratura ha dichiarato di aver emesso altre 11 condanne capitali contro altrettanti ragazzi scesi in strada per manifestare dopo la morte di Mahsa Amini. Un numero che secondo gli attivisti è inferiore a quello effettivo, valutato in almeno il doppio. Il pugno di ferro del regime di Teheran si è abbattuto anche su altri tre detenuti accusati di reati comuni.
MortaraLa lettura del librodi Azar Nafisi Domenica, alle 16.30, la libreria "Le Mille e una pagina" di corso Garibaldi propone la lettura di alcuni brani tratti dal romanzo "Leggere Lolita a Teheran" della scrittrice iraniana Azar Nafisi per ricordare Mahsa Amini. Seguiranno una merenda e un brindis
Niyaz Azadikhah e Alireza Shojaian sono due artisti fuggiti dall’Iran. Ma sentono ancora addosso «il bacio della paura»
Giulia Zonca
Giulia ZoncaINVIATA A DOHAL'Inghilterra si rimette in ginocchio davanti all'Iran che ha smesso di festeggiare i gol in una partita dove i gesti contano più delle azioni. Si gioca al Khalifa Stadium, l'unico degli otto impianti che non è nato con il Mondiale, il primo con l'aria condizionata, guarda
Le due artiste di 52 e 60 anni convocate in procura per i loro post «provocatori» sui social
La sfida femminile al “messaggio ideologico della Repubblica islamica, tra una repressione sempre più forte e un sistema di potere che appare paralizzato e preferisce l'isolamento internazionale”
GIACOMO GALEAZZI
Video Manifestanti hanno dato alle fiamme la casa natale del padre della rivoluzione iraniana Ruhollah Khomeini nella città di Khomein, in Iran. La casa è stata un museo dedicato a Khomeini negli ultimi 30 anni. Sui social circolano molte immagini dell'incendio dell'edificio, che sarebbe stato preso di mira con bottiglie molotov: i manifestanti iraniani appiccano un incendio nella casa del fondatore della repubblica islamica. I disordini e le proteste scatenati dalla morte in custodia della 22enne Mahsa Amini sono entrati nel terzo mese.