I genitori sono separati, lui (nato nel 1987) è il quarto di sette fratelli, ha la passione per il calcio ma in tasca neanche un peso. Aiuta il nonno a gestire un parcheggio quando, a 12 anni, una macchina gli calpesta un piede e si rompe il quinto metatarso. Si fa operare e cambia lavoro.dieci chil
Antonio Barillà /TorinoFiato sospeso. Non soltanto per l'Italia. I gironi Uefa di qualificazione ai Mondiali 2022 hanno promosso finora Germania e Danimarca, così in sei giorni, attraverso gli ultimi due turni, si decideranno i destini di diciotto nazionali: le rimanenti otto ammesse alla fase final
Con la filosofia e il ciclismo ha rimosso le emozioni distruttive di una vita colpita dalle tragedie
Antonio Barillà
Alla fiera del gol c’è solo l’imbarazzo della scelta. Dai campioni già formati ai talenti del futuro, passando per la nuova stella mondiale del calcio, c’è un gruppo di attaccanti che può muoversi su questo mercato e così far saltare il banco portandosi dietro ...
Gianluca Oddenino
il personaggioAntonio BarillàINVIATO A DOHAHajime Moriya un mago delle sostituzioni, ha costruito così le vittorie su Germania e Spagna: decisivo, in particolare, Doan, attaccante del Friburgo, che ha avviato entrambe le rimonte, contro i tedeschi 7' dopo l'ingresso in campo e contro la Roja addirit
Mercato Di Maria al BenficaFrattesi è dell'InterIl Benfica ha ufficializzato l'ingaggio dell'ex juventino Angel Di Maria. Il 35enne argentino campione del mondo torna con la maglia dei lusitani dopo 13 anni per aver militato con il Benfica dal 2007 al 2010. Quindi il passaggio al Real Madrid fino al
Apertissimo il Gruppo E con gli iberici in testa a quota 4 con 3 punti Giappone e Costarica, i tedeschi a 1
SPAGNA (4-3-3): Unai Simon, Carvajal, Rodri, Laporte, Jordi Alba (38' st Balde), Gavi (21' st Nico Williams), Busquets, Pedri, Ferran Torres (9' st Morata), Asensio (21' st Koke), Dani Olmo. All. Luis Enrique. GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Kehrer (25' st Klostermann), Sule, R端diger, Raum (42' st Schlot
la storiaAntonio BarillàINVIATO A DOHAPremesse e promesse erano le stesse: annegare le amarezze di Russia 2018 in un Mondiale aderente alle tradizioni. Spagna e Germania, vincitrici del 2010 e 2014, nascono da ricostruzioni profonde, presentano allenatori nuovi e calciatori affacciati sul futuro: Ga
la sfidaGuglielmo Buccheri / torinoUna pausa e sono piccoli guai. Il ritorno dei campioni non è una stonatura nello spirito - 27 i tiri azzurri verso la porta bulgara - ma nel punteggio che ci mette, subito, di fronte a un bivio: non perdere domani in Svizzera è l'unica condizione per non dover trem