l’omaggio Sarà inaugurata mercoledì 13 agosto, con una cerimonia in località Rossone di Zavattarello (ore 10,30), la targa commemorativa per Celestino Canevari, giovane partigiano della brigata garibaldina Crespi (unità inquadrata nella divisione Aliotta), caduto il...
PAVIA. Alla figura del conte Luchino Dal Verme, il comandante Maino, il collegio Ghislieri dedicherà l’incontro conclusivo del ciclo “Primavera di libertà, l’ottantesimo anniversario della Liberazione”. Lo farà presentando, lunedì 28 aprile alle 18 in aula Goldoniana, due libri che raccontano vit...
La figlia Sabina, Pierangelo Lombardi ed Elisa Signori presenteranno due libri che raccontano il nobile oltrepadano partigiano comunista
Daniela Scherrer
Video "Da che parte stiamo quando la democrazia è sotto attacco? Da che parte stiamo quando tornano linguaggi e simboli che pensavamo consegnati alla storia? Da che parte stiamo quando si alzano nuovi muri, si escludono i fragili, si cancellano i diritti? Noi, oggi, stiamo dalla parte della libertà, della giustizia sociale e dell’uguaglianza. Della Costituzione. Di chi ha lottato per un Paese più giusto, più umano, più civile". Lunghi applausi per il sindaco di Pavia Michele Lissia, che ha introdotto la celebrazione del 25 Aprile in piazza Italia e ricordato "i valori che ci tengono insieme: l’uguaglianza, la pari dignità sociale di fronte alla legge, il pluralismo culturale, la giustizia, la libertà e la democrazia". Un minuto di silenzio per papa Francesco, chiuso con un altro applauso della piazza, poi il ricordo dei partigiani pavesi uccisi dai fascisti: "Siamo dalla parte di Giovanni Cazzamali, partigiano pavese ucciso nei pressi del Cravino da un plotone tedesco; siamo dalla parte del tenente della Guardia di finanza Francesco Lillo freddato dai miliziani repubblichini; siamo dalla parte di Ferruccio Ghinaglia, giovane studente comunista ucciso a Pavia da una squadraccia di fascisti; siamo dalla parte di Luchino dal Verme, nobile e cattolico che in Oltrepò condusse la resistenza alla guida della divisione Antonio Gramsci; siamo dalla parte di Dina Croce e delle migliaia staffette partigiane che hanno lottato tutti i giorni nelle file della resistenza. Siamo a ricordare con il cuore colmo di gratitudine tutte le donne e gli uomini che hanno scelto di stare dalla parte giusta, con la schiena dritta contro il nazifascismo. E allora celebriamo, sì, con gioia questo 25 aprile. Ma facciamolo guardando avanti. Con la consapevolezza che non basta ricordare. Bisogna anche continuare a scegliere, ogni giorno. Chi ritiene lo faccia con sobrietà, ma tutte e tutti facciamolo con la schiena dritta". I DISCORSI INTEGRALI
Video Garbi
il personaggio «Luchino ha vissuto il suo tempo drammatico - due guerre mondiali, il fascismo, la guerra partigiana, boom e crisi economiche, attentati alla democrazia - in una continua tensione tra la comprensione degli avvenimenti e l’interrogazione del...
Roberto Lodigiani
Associazioni e partiti, ma anche tante famiglie in corteo e alle orazioni ufficiali Poi il sindaco ricorda i nomi degli antifascisti assassinati e partono gli applausi
Fabrizio Merli
Parla lo storico Giulio Guderzo: «Il manifesto di Ventotene conteneva l’unica risposta seria alle catastrofi provocate da Stati fra loro ostili»
R.Lo.
Sono 125, scritte ai familiari tra il luglio 1941 e l’ottobre ’42 Il biografo Quinto Marini:«Raccontano la sua umanità»
Roberto Lodigiani
I partigiani fermarono il tentativo dei rastrellatori fascisti di raggiungere Zavattarello Intitolata a Umberto Negruzzi la borsa di studio dell’Anpi
zavattarelloSabato alle 18, al castello dal Verme di Zavattarello, sarà presentato il libro di Gianfranco Malafarina "Le molte vite di Luchino Dal Verme (1838-1911)". Imprese e ideali di un grande italiano. Prefazione di Corrado Sforza Fogliani (Guardamagna editore). Gianfranco Malafarina è giornali