il retroscenaAlessandro Di Matteo / ROMADeve passare "la nottata", cioè le elezioni comunali di domenica prossima. Ci si aggrappa a Eduardo De Filippo, nel governo e nel fronte più atlantista della maggioranza, quando si accenna alla questione del dibattito del 21 giugno sull'Ucraina in Parlamento.
il retroscenaCarlo Bertini / ROMATra le tante rese dei conti che si consumano in questo congresso del Pd, c'è quella delle periferie contro il centro che decide tutto: una chiave intrisa di veleno apre uno squarcio sullo scenario che - a detta del Pd romano - ispira il tandem Bonaccini-Nardella, pun
l'obiettivopaviaObiettivo 2025. Verso le celebrazioni dei 500 anni dalla battaglia che, su suolo pavese, cambiò le sorti dell'Europa. «Tre anni sembrano offrire un buon margine di tempo, ma non è proprio così. E' indispensabile mettersi in moto ed essere operativi subito». Luigi Casali e Marco Galan
IL RETROSCENAroma«Per velocizzare la distribuzione di mascherine e ventilatori polmonari d'ora in avanti utilizzeremo anche camion, aerei ed elicotteri dell'esercito e per le consegne impiegheremo personale militare». Il super commissario per l'emergenza Domenico Arcuri prova a uscire dall'angolo co
Corrispondente da Washington«I legami fra i nostri due Paesi saranno sempre forti, e la guerra in Ucraina ha reso questo legame ancora più forte. Se Putin pensava di poterci dividere, ha fallito». Sono da poco passate le 14 quando nello Studio Ovale il premier Mario Draghi stringe la mano al preside
La discesa in campo della deputata accolta con freddezza dentro il partito: «È molto schierata sui diritti civili ma poco su quelli sociali»
alessandro di matteo
Carlo Bertini / RomaE dire che alla Camera era pure andata in scena una gag simpatica. «Io pratico la parità di genere - scherzava ieri mattina, all'assemblea del gruppo Pd, il capogruppo Graziano Delrio -. Ho cinque femmine e tre maschi. Mentre il segretario ha solo tre figli maschi». E l'altro: «S
roma. L'Italia si scopre all'improvviso al centro dell'emergenza. E così il governo. Il presidente del onsiglio Giuseppe Conte e i ministri per l'intera giornata affrontano il tema del coronavirus. Ben presto è chiaro che occorreranno «nuove misure» per fronteggiare la diffusione del contagio. Ma la
Viaggio nel Pd della prima segretaria, schiacciata tra correnti e identità incerta: «Ha voluto conoscere tutti i dipendenti, in sedici anni non era mai successo»
carlo bertini, niccolò carratelli
Carlo Bertini / roma Le ultime riflessioni, anche scherzose, sul peso che si va caricando sulle spalle, tra ieri sera e stamattina con le persone più vicine. E poi verso mezzogiorno, Enrico Letta scenderà in campo. La condizione di fondo è che gli venga garantito che possa fare il segretario politic